Trasferimento di Facciolla, la Cassazione rinvia a nuova sezione del Csm

Accolto il ricorso presentato dai difensori dell'ex procuratore di Castrovillari. Verso le battute finali l'udienza preliminare a Salerno, la procura chiede il processo per corruzione in concorso con altre persone

Le sezioni unite della Corte di Cassazione hanno accolto il ricorso presentato dall’ex procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla e hanno rinviato il fascicolo relativo al trasferimento d’ufficio del magistrato al Tribunale di Potenza, con le funzioni di giudice nel settore civile, a una nuova sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura «per la rivalutazione del quadro indiziario cautelare concernente l’addebito». A renderlo noto il legale di Facciolla, l’avvocato Ivano Iai.
Nel novembre del 2019 la sezione disciplinare del Csm, presieduta dal vicepresidente dell’organo di autogoverno della magistratura, David Ermini, aveva disposto il trasferimento di Facciolla. L’ex procuratore di Castrovillari è imputato per corruzione, in concorso con altre persone, davanti al Tribunale di Salerno. Nel corso del processo, in fase preliminare, la procura campana ha chiesto il rinvio a giudizio del magistrato. L’ultima delle udienze preliminari s’è svolta proprio lunedì, quando era persino attesa la sentenza. Ma l’intervento della difesa di Facciolla si è così protratto nel tempo dal rendere necessario un rinvio al 19 di ottobre quando si riprenderà con le conclusioni della difesa, la replica della procura che ha preannunciato di voler intervenire e poi la sentenza.