Inchiesta Stm-Facciolla, udienze preliminari alle battute finali

Altre dichiarazioni spontanee del magistrato che si dice indignato e offeso e oggetto di campagna denigratoria. Prossimo appuntamento il 5 ottobre

Potrebbe essere l’ultimo appuntamento quello del 5 ottobre con le udienze preliminari a Salerno. O uno dcegli ultimi. Potrebbe, appunto, perché le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Da quella data in avanti si conoscerà il destino giudiziario (relativamente a questo procedimento) del magistrato Eugenio Facciolla, di Vito Tignanelli, di Carmine Greco, di Alessandro Nota e di Marisa Aquino. Tutti accusati, a vario titolo, di corruzione e falso per presunti illeciti nell’affidamento di appalti alla Stm riguardanti il noleggio di apparecchiature per intercettazioni.
Nel corso dell’ultima udienza di lunedì Eugenio Facciolla ha nuovamente preso la parola rilasciando per mezzora altre dichiarazioni spontanee, diluite però in un arco di tempo assai più ristretto rispetto a quanto già dichiarato nelle precedenti udienze. Ribadita l’indignazione nel vedersi coinvolto in un procedimento dal quale si ritiene assolutamente estraneo Eugenio Facciolla ha difeso movenze e genesi dell’inchiesta su Calabria Verde nella parte in cui ha beccato con la mazzetta in mano la dirigente Caruso, sequestro di somma poi confermato dal tribunale di Cosenza. Questo per ribadire la sua non ingerenza rispetto alla distrettuale di Catanzaro che nello stesso tempo ha invece coinvolto il maresciallo Greco (assieme a Spadafora). Passaggio delicato questo che Facciolla ha utilizzato in qualche modo per reiterare il concetto di alta tensione tra le giurisdizioni dei Palazzi confinanti. Facciolla, che per sue precedenti ammissioni è anche indagato in altri procedimenti ancora rispetto a questo, è poi passato all’attacco affermando di essere stato vittima di campagna denigratoria (ha consegnato del materiale informatico al riguardo). Intensa poi la discussione impiantata dai legali di Carmine Greco (Sammarco e Quintieri) che hanno depositato del materiale trascritto di altre udienze in corso a Crotone nelle quali proprio Greco è a processo per associazione mafiosa e rivelazioni di atti d’ufficio. Materiale che evidentemente i difensori ritengono sia utile anche in queste udienze preliminari a Salerno. E proprio per quanto riguarda Crotone è attesa per domani una testimonianza di Eugenio Facciolla.
Prossimo appuntamento a Salerno il 5 ottobre con le difese dei legali di Facciolla, di Tignanelli, Aquino e Nota.