Ematologia, legittimo spostare il laboratorio da Aprigliano all’Annunziata

La sentenza del Tar dichiara inammissibile il ricorso della Fondazione “Scorza”

Il laboratorio di ematologia di Aprigliano trasferito all’ospedale Cosenza dal primo giugno scorso deve restare nei locali dell’Annunziata. Così ha stabilito il Tar di Catanzaro che ha dichiarato inammissibile il ricorso di “Ail Sezione di Cosenza Fondazione Amelia Scorza Onlus”. Dal primo giugno scorso infatti la diagnostica svolta nei laboratori di ematologia dell’Unità di Ricerca Biotecnologica, centro di eccellenza certificato dal Gimema ospitato nei locali Asp di Aprigliano, è stata trasferita al laboratorio centrale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, nel complesso dell’Annunziata, nell’ambito di un piano di razionalizzazione varato dal commissario ad acta Saverio Cotticelli. Per i giudici amministrativi invece la centralizzazione delle sedi laboratoriali, favorendo la specializzazione, la standardizzazione e le economie di scala, risulta idonea a potenziare sia la qualità sia l’efficienza e l’economicità dell’offerta laboratoristica e che i paventati rischi di allungamento delle tempistiche diagnostiche e di aumento dei costi sanitari costituiscono affermazioni di principio, comunque involgenti il merito dei giudizi discrezionali dell’amministrazione. La decisione di trasferire il laboratorio di ematologia dall’U.R.B. di Aprigliano al laboratorio centrale HUB dell’A.O. di Cosenza risulta per il Tar strumentale all’obiettivo di assicurare mediante la centralizzazione dell’attività di diagnostica di laboratorio la continuità tra ospedale e territorio, in modo da favorire la copertura dei fabbisogni sanitari del bacino territoriale di utenza da parte dei laboratori ospedalieri. La vertenza potrebbe continuare al Consiglio di Stato e davanti al giudice ordinario ma al momento la sentenza di oggi del Tar dà ragione all’azienda ospedaliera e al commissario regionale alla Sanità.