SiCovid, la piattaforma che individua il coronavirus

Ideata dalla Sibot consente ai cittadini di segnalare alla Protezione Civile e alla Regione la propria e altrui sintomatologia. L'ideatore Antonio Silletta: "Doneremo il sistema a titolo completamente gratuito con la speranza che possa rappresentare un valido strumento ed essere un aiuto nell'affrontare un momento storico difficilissimo qual è quello che ci troviamo a vivere"

Un aiuto contro il coronavirus. Sibot sas ha creato un portale per la segnalazione e la gestione dei casi sospetti di coronavirus. Il sistema – definito SiCovid – è semplice ed intuitivo: nella prima schermata si può scegliere se segnalare un caso di cui si è a conoscenza o segnalare sintomi riferiti a se stesso. In questo ultimo caso, dopo avere inserito i dati anagrafici si possono selezionare le zone del corpo interessate da fastidio, infiammazione o sintomatologia dolorosa semplicemente cliccando con il mouse sulla zona interessata.
Qualora si volessero invece segnalare casi sospetti di cui si è a conoscenza, è possibile indicare il numero potenziale di persone che potrebbero aver contratto il coronavirus senza dover inserire il loro posizionamento geografico poiché le coordinate vengono automaticamente individuate dal sistema.

Dal punto di vista della gestione dei dati, saranno tutti inseriti all’interno di un database e saranno visibili immediatamente agli Enti in una mappa interattiva. Ogni possibile focolaio di infezione sarà evidenziato con un cerchio e la pericolosità del focolaio sarà segnalata con la dimensione del raggio.
Il sistema è già operativo e pronto a ricevere i dati.

Antonio Silletta, amministratore unico Sibot sas
Antonio Silletta, amministratore unico Sibot sas

Antonio Silletta, amministratore unico di Sibot sas e ideatore della piattaforma SiCovid ha dichiarato di volere donare “il sistema a titolo completamente gratuito alla Regione Calabria e al dipartimento di Protezione Civile con la speranza che possa rappresentare un valido strumento e che possa essere d’aiuto nell’affrontare un momento storico difficilissimo qual è quello che ci troviamo a vivere. In momenti come questo – ha detto l’informatico Silletta – ognuno deve fare la propria parte e mettere a disposizione della collettività il sapere di cui è portatore. Per quanto ci riguarda – ha concluso – abbiamo ritenuto utile costruire una piattaforma informatica per mettere a sistema i dati riguardanti i contagi e aiutare così coloro che devono prendere decisioni a farlo nel modo più consapevole e informato possibile”.