Scossa di terremoto a Catanzaro, scuole evacuate

Prato ricerche, Istituto Geofisico Toscano, il sismografo con lo sciame sismico della mattinata 19 Dicembre 2014. ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI
Il terremoto di magnitudo 4.0, avvenuto questa mattina in provincia di Catanzaro, con epicentro Caraffa di Catanzaro, è stato avvertito in maniera netta in tutta la provincia di Catanzaro, ma anche in quella di Cosenza. Proprio a Catanzaro, distante solo 11 chilometri dall’epicentro, si sono vissuti momenti di preoccupazione, con la gente che si è riversata in strada. Anche le scuole sono state evacuate e gli studenti si sono riversati nelle strade e nelle piazze circostanti. Al momento sono in corso accertamenti nelle zone più vicine al sisma.

Epicentro a Caraffa. Tra i paesi più vicini anche Settingiano, Marcellinara, Amato, Miglierina, Tiriolo, San Floro, Cortale, Borgia e Girifalco. Il terremoto è stato localizzato a 11 chilometri da Catanzaro, 16 da Lamezia.  Non si registrano, al momento, danni a persone o cose. Una seconda scossa di minore entità (magnitudo 2.0) si è verificata a distanza di pochi minuti sempre a Caraffa.

Dalle 8.10 il traffico ferroviario è sospeso, in via precauzionale, per consentire la verifica dello stato dell’infrastruttura da parte dei tecnici di Rete ferroviaria italiana (gruppo FS Italiane) dopo la scossa di terremoto nell’area di Catanzaro e Cosenza. Gli accertamenti riguardano le linee Lamezia Terme Centrale – Catanzaro Lido, dove è sospeso nell’intera tratta; Crotone – Roccella, dove il traffico è sospeso nella tratta Simeri – Soverato; Paola – Rosarno, con stop solo fra Nocera e Vivo Valentia. In corso, informa Rfi, la riprogrammazione dell’offerta commerciale.
Il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, “in considerazione della forte scossa di terremoto registratasi nelle scorse ore”, si legge in una nota, ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado su tutto il territorio comunale. L’ordinanza vale anche per l’Università Magna Graecia.