Terme di Galatro, il Tar deciderà a marzo

Il contenzioso sulla gestione vede contrapposti l’ex società da un lato e Comune e Regione dall’altro

Terme di Galatro

Terme di Galatro, fissata l’udienza di merito. Il Tar deciderà a marzo. A primavera scorsa era stata respinta la richiesta cautelare di sospensione dell’ordinanza comunale di sgombero dei locali delle terme e dell’albergo nei confronti della società “Terme Service s.r.l.”.

Il Comune è tornato in possesso delle strutture ma ancora i giudici devonod ecidere nel merito della vicenda.
Ieri l’ordinanza del Tar che ha fissato la data dell’udienza in cui si deciderà sul contenzioso che vede da un lato la società che gestiva e il Comune e la Regione Calabria dall’altro.
Si legge nel dispositivo del Tar:
“Vista l’istanza di rinvio della trattazione del merito della controversia formulata dalla parte ricorrente con atto depositato in data 27 ottobre 2017; Rilevato che con l’anzidetta istanza la parte ricorrente ha, fra l’altro, preannunziato la proposizione di motivi aggiunti all’esito dell’esperimento dell’accesso richiesto alla Regione resistente in data 20 ottobre 2017 in relazione al procedimento di rilascio delle autorizzazioni sanitarie e dell’accreditamento istituzionale in capo al Comune resistente; Considerato che la difesa delle parti resistenti, all’odierna pubblica udienza, si è espressamente opposta alla concessione del rinvio; Considerato che la causa pendenti della domanda di annullamento proposta in via principale è costituita, fra l’altro, dalla violazione dell’art. 9 della L.R. n. 24/2008, che disciplina la cessione dell’autorizzazione sanitaria e dell’accreditamento; Ritenuto – riservata ogni valutazione in rito come nel merito – di dover concedere il chiesto rinvio per la proposizione di motivi aggiunti, al fine di dare attuazione al diritto di difesa ed al principio di effettività della tutela, evidentemente sottesi all’art. 43 c.p.a.; Ritenuto, pertanto, di rinviare la trattazione nel merito della presente controversia alla pubblica udienza del 21 marzo 2018; Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria – Sezione Staccata di Reggio Calabria, interlocutoriamente pronunziando sul ricorso di cui in epigrafe, dispone il rinvio della causa all’udienza pubblica del 21 marzo 2018”.