Fotovoltaico, Regione condannata a pagare i danni

Il caso dell'impianto di Serragiumenta e del “ritardo” nell'opporsi a un'ingiunzione

La Regione Calabria ha ritardato a rispondere cagionando un grave danno ad un’azienda calabrese e ora è stata condannata a pagare circa 1 mln e mezzo di euro.

Così ha stabilito la giustizia amministrativa in sede di ottemperanza ad una precedente sentenza del Tar che non era stata recepita.

Ora entro 60 giorni se la Regione non pagherà le somme dovute si insedierà un commissario ad acta per il recupero della cifra più spese e interessi. Si legge infatti in sentenza:

“Sul ricorso numero di registro generale 74 del 2017, proposto da:  Serragiumenta Agricola S.n.c., in persona del suo legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Paolo Canonaco, elettivamente domiciliato presso lo Studio dell’avvocato Elvira Iaccino, in Catanzaro, al largo Pianicello, n. 19;  contro Regione Calabria, non costituita in giudizio;  per l’ottemperanza della sentenza pronunziata da questo Tribunale Amministrativo Regionale in data 20 aprile 2016, n. 830. Ritenuto, nel merito del ricorso in ottemperanza, che: h) il danno subito dalla parte ricorrente sia facilmente determinabile secondo i calcoli dalla stessa fornita, della correttezza dei quali non vi è ragione di dubitare; i) il danno va dunque stimato nella misura di € 73.942,26 per anno per venti anni dalla data di definitivo avvio all’esercizio dell’impianto, il 28 aprile 2011, e quindi in € 1.478.845,20;Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe indicato, lo accoglie per quanto di ragione e, per l’effetto: a) liquida la somma dovuta in forza della sentenza da eseguire nella misura di € 1.478.845,20”.