“Vi raccontiamo le attività dell’Associazione ex parlamentari della Repubblica Italiana”

“Com’era stato annunciato nella conferenza stampa di fine anno, l’Associazione Ex Parlamentari della Repubblica Italiana ha avviato il suo tour nelle scuole d’Italia, per affrontare il tema della democrazia, promuovere i valori della Costituzione, approfondire il ruolo del Parlamento.
Sono iscritta all’Associazione dal 2022 perché, dopo essere stata per dieci anni nella Camera dei Deputati, ritengo doveroso – anche senza incarichi elettivi – proseguire con quegli impegni di rappresentanza che permangono in capo a chi ha ricoperto ruoli istituzionali. Quest’Associazione esiste da molti anni: “nasce nel 1969, con l’intento di affermare l’esigenza, profondamente sentita, di una continuità di testimonianza e di presenza anche dopo il termine del mandato elettorale”. Conta più di 1500 parlamentari – di tutte le forze politiche – che si sono succeduti nelle istituzioni rappresentative dal 1946 ad oggi. Alla sua guida, vi sono stati sette Presidenti: Antonio Lepore, Giambattista Rizzo, Vittorio Martuscelli, Giuseppe Vedovato, Paolo Cavezzali, Franco Coccia, Gerardo Bianco, Antonello Falomi. Attualmente il Presidente dell’Associazione è l’On. Giuseppe Gargani.
Ieri, una delegazione dell’Associazione è stata ospite del Liceo Scientifico Touschek di Grottaferrata, vicino Roma, con le classi IV e V ed i loro insegnanti. Una giornata davvero entusiasmante, sia per il riscontro di partecipazione avuto dai ragazzi, sia per la levatura dei loro interventi. All’incontro organizzato dal titolo “Parlamentare Watson”, sono intervenuti, oltre alla sottoscritta, il Segretario della nostra Associazione l’On. Giuseppe Soriero e l’On. Cinzia Dato.
Si è avviato il dialogo con gli studenti ascoltando, in primis, i loro contributi sul concetto di Democrazia per poi proseguire, con molte domande e risposte, circa le dinamiche del Parlamento, come quella dell’ostruzionismo in genere portata avanti dai partiti di opposizione del momento. E ancora, ci è stato chiesto di argomentare, sui concetti di meritocrazia, pari opportunità e di come il disegno di legge governativo sull’autonomia differenziata, se definitivamente approvato, potrà incidere sulle politiche regionali e territoriali del Paese.
Alla domanda di uno studente, sul “voto fuori sede” che spesso impedisce a molti universitari, anche lavoratori, che studiano o vivono fuori regione di partecipare al voto elettorale, abbiamo largamente risposto attualizzando il problema insieme al crescente astensionismo. L’On. Soriero si è soffermato sulle conseguenze del mancato esercizio del diritto al voto, analizzandone la sua doppia faccia. Si può parlare di: “Un astensionismo di necessità ed un altro di volontà” che, benché producano lo stesso effetto, di fatto esprimono disagi differenti. Nel primo caso, per difficoltà logistiche ed impedimento concreto, anche per ragioni di costi a rientrare nei luoghi di residenza, migliaia di persone rinunciano al diritto/dovere di esprimere una preferenza politica nel momento elettorale. Nel secondo caso, invece, ci si astiene dal voto perché non ci si sente adeguatamente rappresentati dai candidati di turno e per questo – sottolineava l’On. Soriero nel suo discorso – con il “non voto”, si vuole indicare de facto una scelta, una posizione politica.
Di seguito, ho colto l’opportunità della domanda sul voto ai cittadini c.d. “fuori sede” per raccontare di come funziona il procedimento legislativo in Parlamento, facendo l’esempio concreto della mia proposta di legge sull’argomento e di come nel percorso del bicameralismo si sia, purtroppo, fermata al Senato. Nonostante l’approvazione della mia legge, fosse avvenuta per ben due volte alla Camera dei Deputati, nella XVII e XVIII legislatura, il percorso legislativo naufragava nella navetta parlamentare senza approvazione finale.
La giornata di formazione per gli studenti di Grottaferrata è stata organizzata in maniera sapiente e con tutte le accortezze. Hanno partecipato, infatti, fra il pubblico e con un breve indirizzo di saluto, due consiglieri del Comune di Grottaferrata: il dott. Edmondo Livio Milano e la dott.ssa Federica Ottaviani, dando esempio di cittadinanza attiva locale e illustrando lo strumento di democrazia partecipata già attivo nel loro Comune ovvero il Consiglio dei Giovani.
Nei prossimi articoli vi segnaleremo e racconteremo altre attività dell’Associazione che sono in corso, nei palazzi delle istituzioni e sui territori. Intanto, una notizia in anteprima riguarda la pubblicazione, che avverrà a breve, degli atti del convegno tenutosi nel dicembre scorso, dal titolo: “Costituzione – Parlamento – Democrazia”. In quell’occasione, l’Associazione ha dato prova di come si possa dialogare con autorevolezza e facendo argomentare, anche con differenti visioni, sul tema della riforma del c.d. “premierato”. Quel giorno, sono intervenuti, oltre ad esperti e costituzionalisti, gli ex Presidenti di Camera e Senato gli Onorevoli Casini, Fini, Bertinotti e Scognamiglio e tra i tanti Onorevoli segnalo gli interventi di Tassone, Loiero, Soriero.
Grazie allo spazio che questo giornale ci riserverà, intendiamo raccontare l’attività dell’Associazione ed il punto di vista di molti calabresi ex Parlamentari e membri di Governo del passato o recente passato. Una bella testimonianza intergenerazionale di responsabilità verso la promozione del dialogo politico e fra le istituzioni, sentita aderenza ai valori costituzionali di partecipazione e pluralismo”.
Così Dalila Nesci, già Sottosegretario di Stato per il Sud del Governo Draghi.