Presentato a Palazzo dei Bruzi il Servizio di Pronto intervento sociale (PIS)

Presentato questa mattina a Palazzo dei Bruzi, nel corso di un incontro tenutosi, alla presenza del Sindaco Franz Caruso, nel salone di rappresentanza, il progetto “PIS – Pronto Intervento Sociale” che prevede importanti attività ed azioni destinate a tutto l’Ambito Territoriale Sociale n.1, del quale la città di Cosenza è capofila, per dare immediate risposte alle emergenze sociali che quotidianamente si presentano sul territorio, coadiuvando e supportando il lavoro del settore Welfare e dei Comuni appartenenti all’ATS. Affidataria del servizio è la Cooperativa sociale “ADISS Multiservice” che dispone di collaudate professionalità e competenze nel settore. All’ADISS è stato affidato il compito di allestire una Centrale Operativa di Pronto Intervento della quale fa parte un’équipe multidisciplinare, reperibile H24, formata da un coordinatore, un educatore, un assistente sociale, uno psicologo, un mediatore sociale e culturale e due autisti/Oss. La Centrale Operativa, attiva h.24 dispone di due numeri telefonici dedicati: 329/6907223 oppure 329/6549316. Tra i servizi garantiti dal PIS sono contemplati: i servizi di supporto abitativo, come sistemazioni alloggiative o la sanificazione di ambienti domestici; i servizi alla persona, come l’acquisto di beni di prima necessità e l’emergenza freddo/caldo; i servizi di supporto al benessere e alla salute, come la consegna di farmaci a domicilio o il trasporto locale.
“Il servizio di Pronto Intervento Sociale – ha sottolineato il Sindaco Franz Caruso- è una delle risposte delle nostre istituzioni e dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale di cui Cosenza è capofila, ai bisogni ed alle emergenze delle fasce di popolazione più fragili. Garantire alle persone in difficoltà un aiuto concreto h 24 significa farsi carico e prendersi cura di quelle concrete necessità che sono molto spesso generate da emergenze legate allo stato di solitudine e all’esclusione sociale. Grazie al lavoro svolto dal settore welfare del nostro Comune, in pieno accordo con gli altri comuni dell’Ambito, con le forze dell’ordine del territorio e con le associazioni di volontariato, siamo riusciti a dare corpo ad una vera e propria rete di solidarietà che intendiamo portare avanti attivando a più livelli tutte quelle sinergie necessarie a conseguire l’obiettivo del benessere dei cittadini, soprattutto quelli meno fortunati”.

“Il PIS – ha sottolineato l’Assessore al welfare Veronica Buffone – rappresenta un servizio aggiuntivo che rafforza il lavoro che il settore welfare già svolge abitualmente nella gestione delle emergenze sociali. Il servizio ed il team cui il Pronto Intervento Sociale è affidato, sono una sorta di prolungamento delle politiche sociali dell’Ambito, nato per dare un feedback immediato a tutta una serie di emergenze che potrebbero verificarsi. Il team di pronto intervento sociale sarà a completa disposizione delle forze dell’ordine e delle associazioni di volontariato che operano sul territorio quale punto di riferimento della gestione dell’emergenza”.
“Il PIS (Pronto Intervento Sociale) – ha poi specificato l’Avvocato Aldo Longo, Presidente della Cooperativa Sociale “ADISS Multiservice” – interviene in situazioni di improcrastinabilità dei bisogni vitali e primari delle persone, il cui soddisfacimento non può essere rinviato a “domani”. Le situazioni nelle quali si è chiamati ad intervenire richiedono risposte rapide, tempestive, quasi provvidenziali e questo fa sì che i professionisti che vi operano abbiano un’elevata capacità di gestione, anche delle proprie emozioni. Ecco quindi che l’ADISS, anche in virtù della propria esperienza, mette in atto un sistema a stella, dove il nucleo (ovvero la centrale operativa con i suoi professionisti) si collega con tutti i sistemi dei servizi sociali, socio-sanitari e sanitari del territorio. Risulta essenziale, pertanto, il lavoro di rete e con la rete, in primis con i professionisti dell’Ambito territoriale di Cosenza e poi con tutte le strutture ed i servizi del territorio”
Alla presentazione del progetto hanno preso parte anche la dirigente del Settore Welfare, Matilde Fittante, Alessandra Trecroci, responsabile del progetto per il Settore Welfare del Comune e Rosangela Pepere, responsabile del progetto per conto dell’ADISS Multiservice.
Il progetto PIS rientra nel Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà per il triennio 2021/2023 ed è finanziato dal Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, istituito dalla legge di stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n.208 articolo 1, comma 386). Il Fondo è destinato a garantire il graduale raggiungimento dei livelli essenziali delle prestazioni sociali professionali (LEPS).