Azienda unica, il Comune di Catanzaro non presenterà ricorso contro il decreto di Occhiuto

Ricorso ritirato, anzi per la precisione mai depositato. Il Comune di Catanzaro si è orientato a non azionare la via della giustizia amministrativa contro il Dca 162, l’atto che inseriva nel programma operativo sanitario il doppio Dcpm per il riconoscimento della Mater Domini come azienda ospedaliero universitaria e per la nascita dell’azienda unica Renato Dulbecco.
Pur se Occhiuto ancora non proceduto alla revisione del decreto, espungendo i riferimenti ai Dpcm, il parere del ministero della Salute parla molto chiaro e non ci dovrebbero essere dubbi in tal senso. “Ci fidiamo della volontà espressa da Occhiuto. Per noi la battaglia è stata vinta con il parere del ministero”, fanno sapere da Palazzo De Nobili commentando la decisione di non depositare il ricorso. Resta in piedi quello dell’università Magna Graecia di Catanzaro, con il rettore De Sarro che vuole prima avere la certezza di chiudere la partita dell’azienda unica. In linea teorica resta in piedi l’ipotesi di ricorso contro un altro decreto, quello del protocollo Unical-Regione per direzionare l’attività formativa nell’ospedale Annunziata di Cosenza. Ma in questo caso i termini sono più lunghi e quindi c’è ancora tempo per riflettere.