Nuova Sorical, Calabretta: finalmente la Calabria può recuperare anni di ritardo

L’Au della società commenta l’avvio della gestione unica del servizio idrico integrato: «Nella prima fase bisognerà implementare l’organico»

«Finalmente la nostra regione si è dotata di un soggetto unico gestore del servizio idrico integrato visto che Arrical ha riconosciuto in Sorical le caratteristiche e gli elementi essenziali affinché questa società, già presente del territorio, possa avviare quello che è richiesto non solo dall’Italia ma anche dall’Unione Europea. In questo modo si possono recuperare tanti anni di ritardo». Così l’amministratore unico della Sorical Cataldo Calabretta ha commentato l’avvio della gestione unica del servizio idrico integrato in Calabria. Calabretta, che alla Cittadella ha preso parte alla riunione con i Comuni presieduta dal governatore Roberto Occhiuto, ha illustrato il cronoprogramma delle attività della Sorical nel 2023, spiegando che «nella prima fase sarà fondamentale implementare l’organico e avviare una fase di transizione con l’obiettivo finale di garantire un servizio sempre più efficace ed efficiente ai cittadini calabresi. Il periodo di transizione iniziale sarà di sei mesi e poi fino al 2026-27 ci sarà la necessità di avviare tutte le restanti attività che fanno parte del servizio idrico integrato, non solo l’adduzione ma anche la distribuzione, la raccolta delle acque reflue e la depurazione. La depurazione ovviamente – ha spiegato l’amministratore unico di Sorical – sarà presa in considerazione nel secondo periodo anche perché Sorical si dovrà attrezzare non essendosi mai occupata di depurazione».