Baldino (M5s): «La sanità in Calabria usata dalla politica come bancomat». La leghista Loizzo: «Polemica sterile»

La pentastellata accusa: «In Calabria chiusi 18 ospedali per il piano di rientro voluto dal centrodestra». La replica dell’esponente del partito del Carroccio: «I 5 stelle hanno cambiato una marea di commissari»

Botta e risposta a distanza tra la deputata del M5s Vittoria Baldino e la collega leghista Simona Loizzo. Al centro, l’argomento Sanità in Calabria.
«In Italia – scrive la pentastellata – negli ultimi 10 anni sono stati tagliati ben 37.000 posti letto. Centinaia sono stati gli ospedali pubblici chiusi. Di questi, neanche a dirlo, 18 erano in Calabria. Sono stati chiusi per effetto del piano di rientro voluto dal centrodestra. Ieri sono intervenuta in aula per ricordare tutto il dolore dei calabresi e degli italiani che pagano sulla propria pelle, con viaggi della speranza, i tagli alla sanità pubblica, i danni del commissariamento regionale e il fallimento del regionalismo sanitario. La politica regionale ha usato la sanità come bancomat». «Era mio dovere, come rappresentante dei cittadini, – sostiene Baldino – ricordarlo a chi quelle scelte le ha fatte. Era mio dovere ricordare i nomi e i volti dei tanti cittadini costretti a fuggire verso il nord per curarsi. Era mio dovere restituire dignità a quei territori indebitante scippati di servizi sanitari. La risposta della maggioranza è avvenuta per bocca dell’onorevole Loizzo, mia conterranea, che per tutta risposta mi ha ricordato che loro considerano molti di quei 18 ospedali pubblici chiusi, inutili: “ospedali della morte” li ha chiamati. Chissà cosa ne pensano i suoi elettori. Tanto erano inutili quegli ospedali, – aggiunge – che solo grazie all’ostinazione di un gruppo di cittadini, oggi l’ospedale di Cariati ambisce alla riapertura. Tanto erano inutili che ben 3 sentenze hanno decreto la riapertura degli ospedali di Trebisacce e Praia a Mare. Solo per citare 3 degli ospedali chiusi, in attesa di riapertura. Quello alla salute è un diritto individuale. Un interesse della collettività. Chiudere un ospedale pubblico, questo si conduce alla morte. Era mio dovere ricordarlo. È nostro dovere rivendicarlo».

Loizzo: «La Sanità in Calabria sta cambiando volto»
Pronta la replica della Loizzo: «Ho già risposto in aula alla collega Vittoria Baldino sottolineando come le sue polemiche fossero sterili. Baldino – sottolinea – parla di 18 ospedali chiusi ma tutti gli ospedali saranno riaperti e riconvertiti – dice Loizzo- come ho precisato nella risposta in aula in sua assenza. Mi preme ricordare che, prima del novembre 2021, era stata negata al presidente della Regione, anche a Mario Oliverio, la possibilità di essere commissario del piano di rientro. Nell’ultima legislatura il Movimento cinquestelle, di cui l’on. Baldino fa parte, è stato sempre al governo e ha nominato una marea di commissari che non hanno prodotto nulla per la sanità calabrese che oggi, invece, grazie ad Occhiuto, sta cambiando volto».