Sovranità alimentare e merito parole chiave da 25 anni

Presidente Meloni, complimenti Otto Torri

Sovranità alimentare e merito. Se ci sono due parole, precise sintesi lessicali di due visioni del mondo, della storia e della militanza culturale glocale che meglio di tante altre hanno descritto e continuano a distinguere il riconosciuto impegno, il metodo e le tante e diverse attività dell’associazione europea Otto Torri sullo Jonio in questi primi venticinque anni, sono proprio sovranità alimentare e merito.

È quanto dichiara Lenin Montesanto, direttore dello storico sodalizio avviatosi nel 1997 e da allora consolidatosi attorno all’originale definizione (formulata dallo stesso Montesanto) dei Marcatori Identitari Distintivi (MID) come chiave di lettura di una diversa narrazione competitiva per la Calabria, esprimendo grande apprezzamento ed incoraggiamento per la scelta identitaria, lessicale e di contenuto impressa ai nuovi ministeri, in particolare dell’agricoltura e dell’istruzione, dal neo nato Governo guidato dalla prima Presidente del Consiglio del nostro Paese.

A Giorgia Meloni ed al nuovo Governo che dopo il giuramento di questa mattina (sabato 22) è nel pieno dei poteri, vanno i complimenti e gli auguri di un buon lavoro da parte dell’Associazione.

Alla sovranità alimentare, concetto che abbiamo pioneristicamente introdotto nel dibattito sociale e politico regionale in tempi non sospetti, Otto Torri sullo Jonio ha dedicato – ricorda Lenin Montesanto – iniziative, confronti, importanti campagne di sensibilizzazione ed eventi di portata regionale. Tra questi l’Euromed Meeting, la più grande scuola estiva in management dell’identità che dal 1998 al 2012 ha invitato ed ospitato in Calabria circa mille tra studenti, formatori e giovani professionisti da tutto il mondo e che alle declinazioni culturali ed economiche della sovranità alimentare ha consacrato la parte più importante della sua proposta didattica; lo stesso Euromed Meeting che nelle sue più importanti edizioni, quelle del 2010 e del 2011, ha trovato nell’allora Ministero della Gioventù, guidato dall’attuale Presidente Giorgia Meloni, il più convinto sostenitore e finanziatore tra le istituzioni pubbliche.

E sempre alla tutela e alla difesa sovranità alimentare – continua il Direttore – abbiamo espressamente ispirato le tante invasioni pacifiche nei borghi storici con il progetto Nostos – Marcatori Identitari e Distintivi per i turismi; i partecipatissimi villaggi dell’identità ed i forum regionali per il ritorno manageriale dei giovani alla terra (ad Acri nel 2018) per i Turismi (a Rossano nel 2013); le numerose campagne di promozione dei prodotti locali e della memoria, per l’educazione alimentare e per arginare il fenomeno dell’obesità infantile; i caffè filosofici itineranti; il vademecum per cittadini e turisti sulla conoscenza e preferenza del pesce del Mediterraneo, campagna del 2015 promossa con Slow Food, fino alle ultime campagne di promozione artistica e culturale sul cibo autentico (come il progetto Museo in bacheca realizzato nel 2013 con il patrocinio del Ministero per l’Agricoltura), la campagna, ancora una volta pionieristica avviata nel gennaio 2021 contro il Nutri-score ed a tutela del Made in Italy (efficace anche questa introduzione per la nuova denominazione del dicastero delle Imprese); da ultimo, in occasione del 25esimo anniversario dell’Associazione, la campagna di comunicazione contro l’oicofobia, inaugurata dal pittore andaluso Santiago Ydáñez nello scorso mese di luglio con l’esposizione internazionale curata da Maria Jesus Martinez Silvente dell’Università di Malaga e che continuerà domenica 30 ottobre con il monologo Fierezza e Vergogna dell’attrice Annalisa Insardà in occasione della Festa regionale dell’Entroterra in programma a Caloveto.

Con la stessa passione ed ostinazione – continua – Otto Torri ha fatto della promozione sociale, culturale ed economica del merito, in tutte le sue espressioni, la chiave di lettura di una militanza costante contro tutte le forme di assistenzialismo, clientelismo e livellamento verso il basso; in particolare nella scuola e nel governo della cosa pubblica e degli enti locali.

Nel solco di questo impegno storico e riconosciuto – aggiunge il Direttore – in cui la parola merito ha sempre rappresentato il faro delle progettualità e della dialettica dell’Associazione, iniziative e momenti qualificanti sono stati la collaborazione, che continua a tutt’oggi, con il giuslavorista Pietro Ichino, le cui posizioni spesso solitarie nel panorama nazionale sui temi del mercato del lavoro e della qualità dell’istruzione e della scuola, abbiamo sempre fatto nostre e sostenuto con attività di comunicazione e anche di censura rispetto a scelte ed indirizzi della pubblicazione amministrazione locale e regionale; ed il rapporto speciale preservato dall’Associazione con il compianto direttore dell’Università Popolare di Rossano Giovanni Sapia del quale abbiamo sempre condiviso, sostenuto e rilanciato la necessità di riportare qualità in una scuola e in una università italiane sempre più decadenti, prive di contenuti e diseducanti, a partire dalla constatazione dei catastrofici risultati (confermati anche nell’ultima rilevazione di agosto 2022) della scuola calabrese ai test Invalsi fino alla necessaria verifica della preparazione degli insegnanti che – conclude Montesanto – rinnovando gli auguri alla neo Presidente ed al Governo Meloni – ci auguriamo possa presto diventare realtà, per risollevare cultura, alimentazione, turismo ed economia del Paese col maggior numero di Marcatori Identitari Distintivi (MID) del mondo. / (Fonte: Otto Torri sullo Jonio)