Baldino (M5S): «Da Furgiuele parole offensive per migliaia di cittadini in difficoltà»

La deputata del M5S replica così alle critiche del deputato della Lega. «Un vergognoso attacco politico»

«Le parole pronunciate dal deputato leghista Furgiuele nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri a Corigliano Rossano, per cui il voto dato dai calabresi al M5S sarebbe voto di scambio, rappresentano un’offesa oltremodo classificabile a migliaia di liberi cittadini. Quanto espresso dal deputato rimarca semplicemente un vergognoso attacco politico, più che al m5s, a migliaia di cittadini che oggi usano il reddito di cittadinanza per pagare prevalentemente bollette, spesa e debiti». È il commento della deputata del M5s, Vittoria Baldino. «Li si considera incapaci di esprimere una visione di Paese per sé stessi e per i propri figli?» chiede ancora Baldino. «Si vuole affermare che la visione politica sia solo appannaggio delle élite illuminate? Sappia Furgiuele che sta solo creando una lotta di classe, come crea, o continua per essere più corretti, una lotta tra territori il nascituro, patrocinato dentro la Lega, “Comitato del nord”». «Il m5s – spiega la deputata – ha commesso un solo crimine in questi anni al governo: si è fatto carico del disagio sociale. E lo ha fatto in un momento storico delicatissimo non solo per il nostro Paese ma per il mondo intero. Basti pensare oltre al reddito di cittadinanza, a misure come il superbonus 110 che ha rilanciato in un momento di grave contrazione economica un settore in crisi, aumentando peraltro i posti di lavoro. Se tanto è da considerarsi un delitto il m5s si dichiara orgogliosamente colpevole». «A Furgiuele, viceversa, resta anche l’incapacità di leggere i dati: il m5s ha preso molti più voti dei percettori del reddito di cittadinanza e se c’è un vincitore al sud è l’astensionismo. Sintomo questo della scollatura tra cittadini e politica». «È un problema questo che Furgiuele pensa di correggere con soluzioni quali il “Comitato del nord”? Faccia pure – conclude – noi restiamo accanto a quanti hanno difficoltà ad arrivare a metà del mese, ovunque essi si trovino».