Rosato: “Lavoriamo a federazione tra Italia viva e Coraggio Italia”

"Insieme per incidere in Parlamento e anche sul Quirinale"

Che numeri in Parlamento se va in porto la federazione? “Alla Camera circa 50 e al Senato 25”, risponde Rosato. Lo fate per incidere sull’elezione del presidente della Repubblica? “Lo facciamo in vista dei prossimi appuntamenti in Parlamento: la legge di bilancio e certo -spiega il presidente di Iv- anche l’elezione del presidente della Repubblica”. Iv si sposta a destra? “No semmai il contrario. Abbiamo avviato il dialogo con Coraggio Italia -rimarca Rosato- proprio quando loro si sono smarcati, rivendicando la propria autonomia sulla scelta” rispetto a centrodestra.

Sostenete con convinzione Draghi, allora deve restare a palazzo Chigi? “Non diciamo questo, certo siamo convinti che uno migliore di Draghi a guidare questa fase così complessa non ci sia”. E Calenda? Azione e Più Europa sono fuori dalla vostra iniziativa? “Noi abbiamo avviato un lavoro per rafforzare la collaborazione con Coraggio Italia. Ma è un’iniziativa assolutamente aperta. Glielo chiederemo. La caratteristica di questo spazio è che si rivolge a chi è antipopulista e antisovranista”, conclude il vicepresidenrte della Camera.“Ci stiamo lavorando seriamente”. Ettore Rosato risponde così all’Adnkronos sul lavoro in corso per una federazione a livello parlamentare di Iv, Coraggio Italia. “Stiamo ragionando di come rafforzare un’area che crede nel lavoro di Draghi e che lo sostiene con convinzione e non per necessità”. Che numeri in Parlamento se va in porto la federazione? “Alla Camera circa 50 e al Senato 25”, risponde Rosato. Lo fate per incidere sull’elezione del presidente della Repubblica? “Lo facciamo in vista dei prossimi appuntamenti in Parlamento: la legge di bilancio e certo -spiega il presidente di Iv- anche l’elezione del presidente della Repubblica”. Iv si sposta a destra? “No semmai il contrario. Abbiamo avviato il dialogo con Coraggio Italia -rimarca Rosato- proprio quando loro si sono smarcati, rivendicando la propria autonomia sulla scelta” rispetto a centrodestra.
Sostenete con convinzione Draghi, allora deve restare a palazzo Chigi? “Non diciamo questo, certo siamo convinti che uno migliore di Draghi a guidare questa fase così complessa non ci sia”. E Calenda? Azione e Più Europa sono fuori dalla vostra iniziativa? “Noi abbiamo avviato un lavoro per rafforzare la collaborazione con Coraggio Italia. Ma è un’iniziativa assolutamente aperta. Glielo chiederemo. La caratteristica di questo spazio è che si rivolge a chi è antipopulista e antisovranista”, conclude il vicepresidenrte della Camera.