Pd, in Calabria congressi a gennaio 2022

Ecco il regolamento adottato dal commissario Graziano

Il commissario regionale, Stefano Graziano, ha adottato il regolamento per l’elezione del segretario e dell’assemblea regionale e
dei Segretari e delle Assemblee provinciali e di circolo del partito nella regione. Il Regolamento prevede il Congresso regionale da tenersi il 14, 15 e 16 gennaio 2022, con scadenza per la presentazione delle candidature fissata al 7 gennaio 2022, mentre i Congressi di circolo e provinciali si terranno il 28, 29 e 30 gennaio 2022, con scadenza delle candidature fissata al 13 gennaio 2022.
Potranno prendere ai congressi gli iscritti al Partito Democratico della Calabria alla data del 31 dicembre 2021.

 

PARTITO DEMOCRATICO DELLA CALABRIA
REGOLAMENTO PER L’ELEZIONE DEL SEGRETARIO E DELL’ASSEMBLEA REGIONALE, DEI SEGRETARI E DELLE ASSEMBLEE PROVINCIALI E DEI SEGRETARI DI CIRCOLO

Il Commissario regionale approva il seguente Regolamento per le procedure di elezione del Segretario e dell’Assemblea regionale, dei Segretari e delle Assemblee provinciali e dei Segretari di Circolo.
ARTICOLO 1
(Convocazione del procedimento elettorale)
Partecipano alla fase congressuale disciplinata dal presente Regolamento:
l’Unione regionale del Partito Democratico della Calabria;
le Federazioni provinciali del PD Calabria;
i Circoli del PD Calabria.
I Congressi si svolgono sulla base della presentazione delle candidature alla carica di Segretario regionale, provinciale e di Circolo e delle piattaforme politico-programmatiche, ai sensi delle disposizioni previste dallo Statuto del PD.
La data di svolgimento dell’elezione del Segretario e dell’Assemblea regionale è fissata i giorni 14, 15 e 16 gennaio 2022.
Lo svolgimento dell’elezione dei segretari e delle assemblee provinciali e di Circolo è fissato nei giorni 28, 29 e 30 gennaio 2022.
L’elezione delle Assemblee provinciali dovrà avvenire nella medesima giornata fissata per ogni riunione di Circolo.

ARTICOLO 2
(Commissione regionale per il congresso)
Il Commissario regionale nomina, nel rispetto della parità di genere e del pluralismo interno della pluralità, una Commissione regionale per il congresso, formata da sette componenti, che sarà integrata dai rappresentanti di ciascun candidato ammesso alla Segreteria regionale. I rappresentanti dei candidati non hanno diritto di voto.

La Commissione regionale deve:
formalizzare l’accettazione delle candidature a Segretario Regionale e delle liste di candidati all’Assemblea regionale;
certificare a livello regionale i risultati delle riunioni di Circolo;
certificare i risultati del voto tra gli iscritti e proclamare gli eletti all’Assemblea regionale;
convocare l’Assemblea Regionale di insediamento;
svolgere tutti gli altri compiti eventualmente previsti dal presente Regolamento.
La Commissione regionale è, inoltre, organismo di primo grado su tutti i ricorsi presentati relativi all’applicazione del Regolamento regionale ed alle procedure previste dal comma 2 del presente articolo.
Nello svolgimento dei suoi lavori e nelle decisioni che assume, la Commissiona si ispira al principio della ricerca del più ampio consenso.
I componenti delle Commissioni regionali non possono, a pena di decadenza, candidarsi né sottoscrivere candidature a Segretario regionale e all’Assemblea regionale.
I componenti della Commissione regionale fanno parte automaticamente dell’Assemblea regionale, con diritto di voto, ad esclusione dell’eventuale voto di ballottaggio per l’elezione del Segretario regionale e del voto di fiducia e sfiducia al Segretario regionale.
ARTICOLO 3
(Ammissione di un’unica candidatura a Segretario regionale)

Nel caso in cui sia accettata una sola candidatura a Segretario regionale, sarà possibile presentare, comunque, una o più liste di candidati all’Assemblea regionale, collegate all’unica candidatura ammessa, che saranno votate nel corso delle riunioni di Circolo. Di conseguenza, la Commissione regionale per il Congresso, proclamerà Segretario, durante la seduta di insediamento, l’unico candidato ammesso.
Nel caso in cui siano accettate due o più candidature a Segretario regionale, sarà possibile presentare una sola lista di candidati all’Assemblea regionale collegata al candidato Segretario.
Le stesse regole si applicano per l’elezione dei Segretari e delle assemblee provinciali.

ARTICOLO 4
(Presentazione delle candidature a Segretario regionale)

Le candidature alla Segreteria regionale e le relative linee politico-programmatiche devono essere depositate, con le necessarie sottoscrizioni, presso la Commissione regionale in Via delle Nazioni, Sant’Eufemia, Lamezia Terme, entro le ore 20.00 del 7 gennaio 2022.
Le candidature alla Segreteria Regionale devono essere sottoscritte da un numero di iscritti compreso tra 250 e 600, distribuiti in almeno tre Federazioni provinciali presenti nella regione.
La Commissione regionale cura la pubblicazione delle linee politico- programmatiche presentate e assicura a tutte eguale dignità e piena parità dei diritti. L’ordine delle candidature sulla scheda di votazione nei Circoli, così come il relativo ordine di illustrazione delle linee politico programmatiche, sarà definito attraverso un sorteggio effettuato dalla Commissione regionale/provinciale.

ARTICOLO 7
(Modalità di svolgimento delle riunioni di Circolo
per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea regionale)

Le riunioni di circolo per l’elezione Segretario e dell’Assemblea regionale si svolgono secondo un calendario stabilito ai sensi dell’art. 1, comma 3 del presente Regolamento.
Partecipano con diritto di parola e di voto alle riunioni di Circolo tutti coloro che hanno formalizzato la propria iscrizione al Partito Democratico della Calabria entro il 31 dicembre 2021. La Commissione regionale per il Congresso ha l’obbligo di fornire ad ogni Circolo, qualora non già in suo possesso, l’anagrafe certificata degli iscritti alla data di cui al comma 2) del presente articolo. Le anagrafi degli iscritti sono certificate, ai sensi dell’art. 14 del Regolamento del tesseramento approvato e pubblicato nella sezione “Statuti e regolamenti” del sito www.pdcalabria.eu, dal Commissario regionale, d’intesa col Responsabile nazionale tesseramento.
La Commissione regionale per il Congresso nomina un garante per ogni riunione di circolo, rispettando i criteri di pluralismo interno.
In apertura delle riunioni di Circolo, su proposta del garante, viene costituita e messa ai voti per l’approvazione una Presidenza, di cui fa parte il garante stesso, che ha il compito di assicurare il corretto svolgimento dei lavori e che garantisca la presenza di un rappresentante per ciascuna candidatura alla Segreteria regionale ammessa.
In apertura delle riunioni di Circolo vengono presentate le linee politico-programmatiche collegate ai candidati, nell’ordine di cui all’art. 4, comma 4, del presente Regolamento, assicurando a ciascuna di esse pari opportunità di esposizione, entro un tempo massimo di 15 minuti.
Le modalità e i tempi di svolgimento delle riunioni di Circolo devono garantire la più ampia possibilità di intervento agli iscritti.
Le riunioni di Circolo sono aperte alla partecipazione di elettori e simpatizzanti del Partito Democratico. La Presidenza dell’Assemblea, sulla base dei tempi e delle modalità concrete di svolgimento della riunione, valuta la possibilità di dare la parola anche agli elettori e ai simpatizzanti che ne facciano richiesta.
La convocazione della riunione deve essere comunicata in modo congruo a tutti gli iscritti al Circolo prima del suo svolgimento, e deve indicare il giorno e l’ora di inizio della riunione, il programma dei lavori e l’orario di avvio e di fine delle votazioni, che dovranno durare non meno di una e non più di sei ore consecutive, da collocare di norma in orario non lavorativo e dunque, di preferenza, dopo le ore 18,00 o nel fine settimana. La votazione avviene assicurando la segretezza e la regolarità del voto. Lo scrutinio è pubblico e viene svolto dalla Presidenza immediatamente dopo la conclusione delle operazioni di voto.
È compito della Commissione regionale per il congresso predisporre il modello di scheda da utilizzare nelle votazioni per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea regionale.

ARTICOLO 8
(Elezione del Segretario e dell’Assemblea regionale)

Durante l’esercizio del loro mandato istituzionale non sono candidabili alla carica di Segretario regionale: i Presidenti di regione e dei Consigli regionali, gli Assessori regionali, i Presidenti di provincia, i Sindaci delle città capoluogo di regione e di provincia.
La carica di componente dell’Assemblea regionale è incompatibile con quella di componente dell’Assemblea nazionale. Qualora un componente dell’Assemblea nazionale volesse candidarsi all’Assemblea regionale, deve dimettersi entro la data di presentazione delle liste indicata al comma 6 del presente articolo.
L’Assemblea regionale è composta da 160 persone, elette in Collegi corrispondenti alle Federazioni provinciali. I componenti da eleggere sono suddivisi tra le Federazioni per il 50% in proporzione alla popolazione residente e per il 50% in base alla media dei voti ottenuti alle Elezioni europee 2019 e alle Elezioni regionali 2021.
Le liste devono essere sottoscritte da almeno 100 iscritti e sino a un massimo di 150 iscritti in ciascuna Federazione. Si può sottoscrivere una sola lista per ogni Collegio. Le liste non possono contenere un numero di candidati superiore al numero degli eleggibili in ogni singola Federazione.
La presentazione delle liste avviene su base regionale, depositando l’elenco dei candidati presso la Commissione regionale entro il 10 gennaio 2022. Ciascuna lista deve indicare a quale, tra i candidati alla Segreteria ammessi, intenda collegarsi. Entro 24 ore dalla presentazione delle liste la Commissione regionale accerta l’accettazione del collegamento da parte del candidato alla Segreteria regionale. Le liste presentate devono rispettare l’alternanza di genere, a pena di nullità.
La Commissione regionale, accertati i collegamenti tra candidati alla Segreteria e liste di candidati all’Assemblea regionale, predispone il modello di scheda per ciascuna federazione. La Commissione regionale determina, altresì, le date entro cui celebrare le riunioni di circolo.
L’elettorato passivo è riservato agli iscritti entro 10 giorni da quello stabilito per la presentazione delle candidature a Segretario regionale.
I seggi assegnati a ciascuna Federazione sono ripartiti tra le liste con metodo proporzionale. I seggi non assegnati sulla base dei quozienti pieni sono assegnati, nell’ambito della stessa Federazione, alle liste che hanno ottenuto il più alto decimale, in ordine decrescente, fino all’assegnazione di tutti i seggi spettanti.
A conclusione delle operazioni di voto, in ciascun circolo viene redatto un verbale, che viene immediatamente trasmesso alla Commissione provinciale la quale, a sua volta, acquisiti tutti i verbali dei circoli, li trasmette alla Commissione regionale, per le operazioni di calcolo di propria competenza. La Commissione regionale, conclusa la procedura di attribuzione di tutti i seggi spettanti, proclama eletti i componenti dell’Assemblea regionale.
I membri dell’Assemblea regionale vengono eletti sulla base dell’ordine di presentazione nella lista.

ARTICOLO 9
(Diritto e modalità di voto)

Possono partecipare al voto per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea regionale tutti le iscritte e gli iscritti che, al momento del voto, rientrano nei requisiti di cui all’art. 4, comma 2 dello Statuto del PD, e che godono del diritto di elettorato attivo di cui all’art. 5, comma 2 del presente Regolamento.
L’iscritta/iscritto esprime il suo voto tracciando un unico segno su una delle liste di candidati all’Assemblea regionale collegata alla/al candidata/o Segretaria/o.

ARTICOLO 10
(Proclamazione dei risultati e nomina del Segretario regionale)

La Commissione regionale, acquisiti tutti i verbali, comunica i risultati del voto e convoca la prima riunione dell’Assemblea regionale entro 10 giorni.
L’Assemblea regionale, sotto la presidenza provvisoria della Commissione regionale, elegge il proprio Presidente. Le modalità di presentazione delle candidature alla carica di Presidente dell’Assemblea regionale e le relative modalità di voto, sono disciplinate dallo Statuto regionale, ovvero vengono proposte dalla Commissione regionale e approvate dall’Assemblea.
Il Presidente dell’Assemblea regionale proclama eletto alla carica di Segretario il candidato che, sulla base delle comunicazioni della Commissione regionale, abbia riportato la maggioranza assoluta dei membri dell’Assemblea regionale.
Qualora nessun candidato abbia riportato tale maggioranza assoluta, il Presidente dell’Assemblea regionale indice, in quella stessa seduta, il ballottaggio a scrutinio segreto tra i due candidati collegati al maggior numero di componenti l’Assemblea e proclama eletto Segretario il candidato che ha ricevuto il maggior numero di voti validamente espressi.
I candidati alla carica di Segretario regionale, che non risultino vincenti, sia al primo turno che in caso di ballottaggio, entrano – a titolo personale – a far parte dell’Assemblea regionale con diritto di parola e di voto ad eccezione che per le votazioni di fiducia o sfiducia al Segretario.

ARTICOLO 11
(Commissione provinciale per il congresso)
Il Commissario regionale nomina, nel rispetto della parità di genere e del pluralismo interno, una Commissione provinciale per il congresso, formata da cinque componenti, che sarà integrata dai rappresentanti di ciascun candidato ammesso alla Segreteria regionale. I rappresentanti dei candidati non hanno diritto di voto.
La Commissione provinciale deve:
formalizzare l’accettazione delle candidature a Segretario provinciale e delle liste di candidati all’Assemblea provinciale
calendarizzare le riunioni di Circolo in una delle date definite dalla Commissione regionale per il Congresso;
raccogliere e trasmettere alla Commissione regionale i verbali delle riunioni di Circolo;
convocare l’Assemblea provinciale di insediamento;
svolgere tutti gli altri compiti eventualmente previsti dal presente Regolamento
I componenti delle Commissioni provinciali non possono, a pena di decadenza, candidarsi né sottoscrivere candidature a Segretario provinciale e all’Assemblea provinciale.
I componenti delle Commissioni provinciali fanno parte automaticamente dell’Assemblea provinciale, con diritto di voto, ad esclusione dell’eventuale voto di ballottaggio per l’elezione del Segretario provinciale e del voto di fiducia e sfiducia al Segretario provinciale

ARTICOLO 12
(Modalità di svolgimento delle riunioni di Circolo per l’elezione del Segretario
e dell’Assemblea provinciale)

Le riunioni di circolo per l’elezione Segretario e dell’Assemblea provinciale si svolgono il 28, 29 e 30 gennaio 2022.
Partecipano con diritto di parola e di voto alle riunioni di Circolo tutti coloro che hanno formalizzato la propria iscrizione al Partito Democratico della Calabria entro il 31 dicembre 2022.
La Commissione provinciale per il Congresso ha l’obbligo di fornire ad ogni Circolo, qualora non già in suo possesso, l’anagrafe certificata degli iscritti alla data di cui al comma 2) del presente articolo. Le anagrafi degli iscritti sono certificate secondo le modalità indicate all’art. 7, comma 2 del presente Regolamento.
La Commissione provinciale per il Congresso nomina un garante per ogni riunione di circolo, rispettando i criteri di pluralismo interno.
In apertura delle riunioni di Circolo, su proposta del garante, viene costituita e messa ai voti per l’approvazione una Presidenza, di cui fa parte il garante stesso, che ha il compito di assicurare il corretto svolgimento dei lavori e che garantisca la presenza di un rappresentante per ciascuna candidatura alla Segreteria provinciale ammesse.
In apertura delle riunioni di Circolo vengono presentate le linee politico-programmatiche collegate ai candidati, nell’ordine di cui all’art. 4, comma 4, del presente Regolamento, assicurando a ciascuna di esse pari opportunità di esposizione, entro un tempo massimo di 15 minuti. Si partirà dall’illustrazione delle linee politico-programmatiche dei candidati a Segretario regionale e successivamente a quelle dei candidati a Segretario di circolo.
Le modalità e i tempi di svolgimento delle riunioni di Circolo devono garantire la più ampia possibilità di intervento agli iscritti.
Le riunioni di Circolo sono aperte alla partecipazione di elettori e simpatizzanti del Partito Democratico. La Presidenza dell’Assemblea, sulla base dei tempi e delle modalità concrete di svolgimento della riunione, valuta la possibilità di dare la parola anche agli elettori e ai simpatizzanti che ne facciano richiesta.
La convocazione della riunione deve essere comunicata in modo congruo a tutti gli iscritti al Circolo prima del suo svolgimento, e deve indicare il giorno e l’ora di inizio della riunione, il programma dei lavori e l’orario di avvio e di fine delle votazioni, che dovranno durare non meno di una e non più di sei ore consecutive, da collocare di norma in orario non lavorativo e dunque, di preferenza, dopo le ore 18,00 o nel fine settimana. La votazione avviene assicurando la segretezza e la regolarità del voto. Lo scrutinio è pubblico e viene svolto dalla Presidenza immediatamente dopo la conclusione delle operazioni di voto.
È compito della Commissione provinciale per il congresso predisporre il modello di scheda da utilizzare nelle votazioni, sia per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea provinciale che per l’elezione dei Segretari e delle Assemblee di circolo.

ARTICOLO 13
(Congressi provinciali)

I Congressi per l’elezione dei Segretari dei componenti l’Assemblea provinciale e del Segretario provinciale si svolgono secondo le regole stabilite dal presente Regolamento. Hanno diritto di elettorato attivo e passivo tutti gli iscritti certificati al PD entro il 31 dicembre 2021.
Durante l’esercizio del loro mandato istituzionale, non sono candidabili alla carica di Segretario provinciale: i Parlamentari nazionali ed europei, i Presidenti di regione, gli Assessori regionali, i Consiglieri regionali, i Presidenti di provincia, gli Assessori provinciali, i Sindaci e gli Assessori dei comuni capoluogo di regione e di provincia, i Sindaci e degli assessori dei comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti.
Le candidature alla Segreteria provinciale e le relative linee politico-programmatiche devono essere depositate, con le necessarie sottoscrizioni, presso la Commissione provinciale entro le ore 20.00 del 13 gennaio 2022. Entro il termine previsto dal presente comma vanno presentate, presso le commissioni per i congressi provinciali, altresì le candidature alla segreteria di circolo.
Le candidature alla Segreteria provinciale devono essere sottoscritte da non meno del 10% degli iscritti certificati della provincia.
La Commissioni provinciali curano la pubblicazione delle linee politico- programmatiche presentate e assicurano a tutte eguale dignità e piena parità dei diritti. L’ordine delle candidature sulla scheda di votazione nei Circoli, così come il relativo ordine di illustrazione delle linee politico programmatiche, sarà definito attraverso un sorteggio effettuato dalla Commissione provinciale.

ARTICOLO 14
(Elezione dei Segretari e delle Assemblee provinciali)

Le Assemblee provinciali delle città metropolitane possono essere formate da un numero massimo di 80 componenti. Le Assemblee provinciali delle altre province posso essere formate da un numero massimo di 60 componenti.
Le Commissioni provinciali per il Congresso, sentito il Commissario regionale, definiscono il numero dei componenti, entro il numero massimo indicato al comma 1) del presente articolo.
I seggi da assegnare sono distribuiti in collegi sub-provinciali, la cui delimitazione territoriale andrà stabilita da ogni singola Commissione provinciale, sentito il Commissario regionale, in base al numero degli iscritti certificati.
Il Segretario provinciale è eletto in collegamento a una o più liste di candidati all’Assemblea provinciale. Le liste per l’Assemblea provinciale non possono contenere un numero di candidati superiore al numero degli eleggibili in ogni singolo collegio sub- provinciale e vengono votate in ogni riunione di Circolo. Le liste devono essere collegate ad un candidato Segretario, che autorizza il collegamento, e devono essere formate, pena l’inammissibilità, nel rispetto dell’alternanza di genere. I candidati all’Assemblea provinciale vengono eletti secondo l’ordine di posizione nella lista.
Il voto per il Segretario provinciale si esprime votando soltanto una delle liste collegate alla sua candidatura. I delegati all’Assemblea provinciale sono ripartiti tra le liste secondo il metodo proporzionale. I seggi non assegnati sulla base dei quozienti pieni sono assegnati, nell’ambito dello stesso collegio sub-provinciale, alle liste che hanno ottenuto il più alto decimale, in ordine decrescente, fino all’assegnazione di tutti i seggi spettanti.
E’ eletto Segretario provinciale il candidato collegato alla maggioranza assoluta di delegati all’Assemblea provinciale. Qualora nessun candidato Segretario abbia conseguito la maggioranza assoluta dei suoi delegati, l’Assemblea provinciale elegge, con maggioranza dei voti validi, il Segretario provinciale con un ballottaggio a scrutinio segreto, a cui accedono i due candidati collegati al maggior numero di delegati.

ARTICOLO 15
(Modalità di svolgimento dei congressi per l’elezione
del Segretario e dei Direttivi di Circolo)

La carica di Segretario di Circolo o di Segretario cittadino è incompatibile con quella di Sindaco per i comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti.
Le Commissioni provinciali devono stabilire il numero dei componenti dei direttivi di Circolo, in proporzione al numero di iscritti al Circolo.
I Congressi di circolo per l’elezione del Segretario e dei Direttivi del circolo dovranno svolgersi il 28, 29 e 30 gennaio 2022.
Partecipano con diritto di parola e di voto ai Congressi di Circolo, e possono essere candidati a Segretario e componente del Direttivo, tutti coloro che hanno formalizzato la propria iscrizione al Partito Democratico della Calabria entro il 31 dicembre 2021.
La convocazione agli iscritti al circolo dovrà avvenire attraverso mail o con altra idonea modalità, indicando data, ora e luogo di svolgimento del Congresso.
Le candidature a Segretario di Circolo e le liste di candidati al Direttivo di Circolo si presentano il giorno dell’apertura del Congresso di Circolo.
Il Segretario di Circolo è eletto dall’Assemblea degli iscritti in collegamento a una o più liste di candidati al Direttivo di Circolo. Le liste devono essere collegate ad un candidato Segretario, che autorizza il collegamento, e non possono contenere un numero di candidati al Direttivo superiore al numero previsto di componenti dell’organismo. Le liste devono essere formate, pena l’inammissibilità, nel rispetto dell’alternanza di genere. I candidati al Direttivo vengono eletti secondo l’ordine di posizione nella lista.
Il voto per il Segretario di Circolo si esprime votando soltanto una delle liste collegate alla sua candidatura. I componenti del Direttivo sono ripartiti tra le liste con il metodo proporzionale. I seggi non assegnati sulla base dei quozienti pieni sono assegnati alle liste che hanno ottenuto il più alto decimale, in ordine decrescente, fino all’assegnazione di tutti i seggi spettanti.
È eletto Segretario di Circolo il candidato collegato alla maggioranza assoluta dei componenti del Direttivo. Qualora nessun candidato Segretario abbia conseguito la maggioranza assoluta dei componenti del Direttivo, il Direttivo elegge, con maggioranza dei voti validi il Segretario di Circolo, con un ballottaggio a scrutinio segreto, a cui accedono i due candidati collegati al maggior numero di componenti dell’organismo.
Il verbale dell’elezione del Segretario del Circolo e del Direttivo, comprensivo dei dati anagrafici del segretario eletto, e-mail e numero di cellulare, deve essere inviato all’indirizzo di posta elettronica: organizzazione@pdcalabria.eu entro il 7 febbraio 2022.

ARTICOLO 16
(Unioni Comunali)

Nei Comuni in cui sono presenti più Circoli, le assemblee di Circolo eleggono anche i delegati/e all’Assemblea dell’Unione comunale (art. 18 Statuto nazionale) che, secondo modalità e tempi stabiliti dalla Commissione provinciale, eleggono con voto segreto il Segretario/a comunale che può essere anche un Segretario/a di Circolo.

ARTICOLO 17
(Garanzie)

La Commissione regionale provvede a disciplinare, con relative delibere, la diffusione più ampia possibile delle linee politico-programmatiche presentate dai candidati alla carica di Segretario e, allo scopo di garantire pari opportunità tra i candidati, stabilisce gli indirizzi e le modalità per la equa ripartizione delle attività di comunicazione e delle risorse finanziarie.
La Commissione regionale ha il compito di garantire che la procedura di elezione dell’Assemblea e del Segretario regionale e delle Assemblee e dei Segretari provinciali si svolga in modo democratico e che in tutte le iniziative e in tutti i momenti del dibattito sia assicurata piena parità di diritti, nei modi previsti dallo Statuto, dal Regolamento nazionale e dal Regolamento regionale.
In caso di inadempienza rispetto ai doveri ed alle procedure previste dal presente regolamento da parte della Commissione regionale, provvede con potere di surroga il Commissario regionale.

ARTICOLO 18
(Costi e mezzi di propaganda e limiti di spesa e rendiconti)

Al fine di contenere i relativi costi, non è in ogni caso ammessa, da parte dei candidati o delle liste che li sostengono, la pubblicazione a pagamento di messaggi pubblicitari o di propaganda personale sui mezzi di comunicazione radiotelevisivi, giornali, riviste o altri organi di stampa e comunicazione.
È consentito rendere pubblici e diffondere, attraverso manifesti o mezzi di informazione a diffusione regionale e locale, annunci a dibattiti, tavole rotonde, conferenze o altri interventi di singoli candidati.
È ammessa l’affissione di manifesti diretti a promuovere la candidatura o le iniziative che non superino i 70X100 soltanto all’interno dei circoli del PD o in adiacenza ad essi nelle bacheche disponibili in luoghi pubblici, con le modalità previste dalla normativa vigente.
Le spese della campagna elettorale di ciascun candidato non possono superare l’importo di 10.000 euro per i candidati alla carica di Segretario regionale e l’importo di 4.000 euro per i candidati alla carica di Segretario provinciale.
Per spese di campagna elettorale si intendono quelle relative: alla produzione, all’affitto o all’acquisto di materiali e mezzi di propaganda; alla distribuzione e diffusione di materiali e mezzi di propaganda; all’organizzazione di manifestazioni di propaganda in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
Le spese per la propaganda elettorale, comprese quelle relative al contributo di sostenitori esterni, ovvero soggetti che a vario titolo sostengono direttamente o indirettamente il candidato, sono computate, ai fini del limite di spesa, tra le spese del candidato. Tali spese devono essere quantificate nel rendiconto di cui al comma 7 e la relativa documentazione deve essere conservata, a cura dell’interessato o di un suo delegato, per almeno tre mesi successivi al giorno di celebrazione del congresso, al fine dell’effettuazione dei relativi controlli.
Entro 90 giorni dall’elezione i candidati alla carica di Segretario regionale e provinciale trasmettono alla Commissione nazionale di Garanzia, personalmente o tramite il proprio mandatario, il rendiconto relativo al contributo e servizi ricevuti, alle spese sostenute ed agli impegni assunti nel periodo intercorrente dalla presentazione e accettazione della loro candidatura sino al giorno di celebrazione del congresso.
I suddetti rendiconti devono evidenziare anche i nominativi delle persone fisiche e giuridiche che hanno erogato contributi di importo superiore a quello previsto dalla normativa vigente.
È fatto obbligo di pubblicare sul sito del PD regionale/provinciale e sul proprio sito personale, i rendiconti di raccolta fondi e di spesa. Non è consentito raccogliere fondi superiori alla spesa di previsione. Nel caso si verifichino eventuali eccedenze, esse devono essere devolute a un fondo speciale regionale, destinato alle iniziative politiche del PD.

ARTICOLO 19
(Segnalazioni, ricorsi e misure sanzionatorie)

Eventuali segnalazioni o contestazioni sulla regolarità del percorso e della gestione delle riunioni di Circolo, vanno rivolte alla Commissione regionale, che decide entro 24 ore dalla loro ricezione. In seconda istanza vanno rivolte alla Commissione nazionale di Garanzia.
Per tutto quanto non espressamente previsto, si applicano le norme dello Statuto nazionale, ivi comprese quelle che disciplinano la competenza per materia delle Commissioni di Garanzia territorialmente competenti.
Gli iscritti al PD, eletti o componenti degli esecutivi istituzionali, ovvero di ulteriori incarichi previsti dai Regolamenti finanziari nazionale, regionali e provinciali, non in regola con i versamenti previsti dai suddetti Regolamenti finanziari, decadono dall’anagrafe degli iscritti, secondo le procedure previste dal Regolamento delle Commissioni di Garanzia, a condizione che la sanzione comminata sia definitiva, secondo le norme dello Statuto del PD.

ARTICOLO 20
(Norme di salvaguardia)

I candidati alla Segreteria e all’Assemblea regionale, alla Segreteria e all’Assemblea provinciale e alla Segreteria e al Direttivo di Circolo si impegnano:
a riconoscere i risultati delle riunioni di Circolo come certificati dalla Commissione regionale per il Congresso;
a deferire all’atto di accettazione della candidatura qualunque questione, quesito, controversia di tipo regolamentare, interpretativo o inerente allo svolgimento delle operazioni di voto e di scrutinio esclusivamente agli organi previsti dal presente Regolamento.
La Commissione regionale interviene con appositi indirizzi, norme esplicative ed attuative del presente Regolamento.
Per ogni altro aspetto non previsto dal presente Regolamento, si fa riferimento al Regolamento quadro approvato dalla Direzione nazionale e allo Statuto del PD.