Consiglio regionale, ok all’assestamento di bilancio

Occhiuto: "25 mila procedure esecutive contro Afor"

Il programma di governo sarà illustrato nella prossima seduta. Così il Consiglio regionale si è concentrato sull’assestamento di bilancio approvato dall’Aula. Una manovra da circa 20 milioni di euro. Al di là della natura tecnica del provvedimento non è comunque confronto un minimo di confronto politico in Aula. Il presidente Roberto Occhiuto è intervenuto due volte e non dimenticandosi di essere stato a lungo in Parlamento ha consigliato anche le modalità corrette di presentazione delle mozioni a Raffaele Mammoliti (Pd).
Nel primo intervento ha avuto rilievo la cronistoria della faccenda della diga del Menta che ha creato un buco da 50 milioni nel bilancio regionale. Nel secondo, quasi a conclusione di seduta, ha ricordato l’importanza del tema della sanità, che ‘deve essere zona franca’, né di centrodestra né delle minoranze. C’è stata l’ammissione della paternità sul pacchetto di emendamenti presentati in Senato al Decreto Fisco-Lavoro, anticipato da La Nuova Calabria. Norme che consento di rafforzare la struttura commissariale e anche di reclutare dirigenti da aziende sanitarie se ci sono settori scoperti nel dipartimento regionale Tutela della Salute. Occhiuto non ha nascosto le difficoltà a convincere esperti a venire a lavorare in Calabria. I ragazzi di Agenas “non sono certo gli esperti che dice il Decreto Calabria”, facendo il punto su strumenti utili ad attirare professionalità. Altro tema caldo è la gestione del contenzioso. “Ci sono 20 avvocati: 10 a Reggio e 10 a Catanzaro. Stiamo pensando ad una riorganizzazione”. Fino a un certo punto perché ci sono spine che possono essere risolte solo con altri istituti: interventi ad hoc. “Ci sono 25 mila procedure esecutive su Afor. In Giunta stiamo pensando di fare come il Corap e sospendere le procedure esecutive”, ha detto Occhiuto.