Forza Italia si presenta, Tajani: “Occhiuto eccezionale su liste pulite”

Il coordinatore regionale Giuseppe Mangialavori evita commenti su Abramo e aggiunge: “Auspichiamo che i cittadini ritrovino fiducia nella classe politica”

Primo significativo step della campagna elettorale nella giornata odierna a Lamezia Terme, dove Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia, ha partecipato alla presentazione delle due liste di ispirazione forzista, al cospetto del coordinatore regionale Giuseppe Mangialavori e del candidato alla carica di governatore Roberto Occhiuto. Inutile dire che c’è ottimismo ed euforia tra le fila azzurre dove l’ambizione è sempre la stessa: “Forza Italia -ha detto Tajani -sarà il primo partito in Calabria. Ne siamo convinti”. Inutile rimarcare che la ferita legata alla scomparsa di Jole Santelli resta aperta, come pure i progetti che la governatrice compianta aveva in mente: “Portiamo avanti – ha detto Tajani – le nostre proposte e le nostre battaglie per difendere la Calabria, per continuare l’opera di Jole Santelli e per far arrivare in Calabria tutti i fondi del Recovery Plan per far crescere un territorio che dev’essere collegato al resto d’Italia”. Forza Italia dice sì all’Alta velocità, al miglioramento dei trasporti ferroviari, al miglioramento dei collegamenti con il porto di Gioia Tauro.  “Abbiamo chiesto, e per fortuna i partiti hanno seguito le nostre idee -ha detto Tajani – un rinvio fino a metà 2022 per le cartelle esattoriali per tutte le categorie colpite dal Covid. Noi vogliamo con la nostra azione anche al governo far crescere la Calabria. E questo significa aiutare tutti gli italiani, poter sperare e sorridere. Queste sono le cose concrete che vogliamo fare per convincere i calabresi a votare. I sondaggi naturalmente dicono che i calabresi vogliono Occhiuto e il centrodestra alla guida della Regione e li convinceremo con i contenuti delle nostre proposte”. Inevitabile il plauso ad Occhiuto sulle liste pulite: “Roberto -ha detto Tajani -ha fatto un lavoro eccellente, è stato il primo a puntare sulla trasparenza”. Nessun commento, invece, sull’allontanamento volontario di Sergio Abramo: “Scelte personali -ha ribadito il coordinatore regionale Giuseppe Mangialavori -. Noi andiamo avanti e siamo sicuri che otterremo un ottimo risultato. Auspichiamo che i cittadini ritrovino entusiasmo, ritrovino fiducia nella classe politica e si possano ricredere sul ceto politico”.