Rivolta a Crotone contro Iacucci, 《o va via lui o votiamo de Magistris (e Oliverio…)》

Maretta in casa Pd nella federazione pitagorica. Disertata l'assemblea, Graziano: gli assenti hanno sempre torto

Una intera federazione provinciale del Pd in rivolta contro il commissario. Accade a Crotone e va anche detto che sta accadendo spesso negli ultimi tempi. Il commissario in questione, che è stato in grado fin qui di metterseli praticamente tutti contro, è il presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci (in forte predicato per un posto nella lista Pd per il consiglio regionale). Nel corso dell’ultima pseudoassemblea provinciale, se così di può chiamare, diserzione praticamente di massa e appuntamento al veleno con una prossima puntata, subito dopo Ferragosto. Oggetto del contendere, e movente dietro la diserzione di massa, sempre lui, Franco Iacucci. Che tre quarti di federazione non vuole più a Crotone. In caso contrario, tra il non detto e il palesemente detto nel corso della pseudoassemblea che non c’è stata, 《siamo pronti a votare de Magistris e persino Oliverio se si candida…》.
Il commissario regionale Graziano non l’ha presa per niente bene la diserzione di massa. E in poche righe ha fissato prossimo appuntamento e paletti..
《Il Partito democratico crotonese si è riunito in assemblea costruendo un dibattito ampio e partecipato, al netto di una inspiegabile assenza da parte di chi questo confronto lo aveva prima richiesto e poi disconosciuto》ha detto in un certo senso lasciando intendere che s’è tenuta una assemblea che invece non c’è mai sostanzialmente stata.
《La discussione in assemblea tra iscritti ed amministratori continuerà giovedì 19 agosto alle 19.00 presso il dopolavoro ferroviario in via Spiaggia delle forche a Crotone – l’appuntamento di Graziano – e sarà anticipata da una riunione tra sindaci e amministratori locali iscritti al Partito democratico, prevista per mercoledì 18 agosto》.
《Mi auguro -aggiunge ancora Graziano- che chi ha scelto di non esserci rinsavisca e ci ripensi, il Partito democratico andrà comunque avanti, a quel punto senza di loro perchè è indubbio che gli assenti hanno sempre torto. Non permetterò che la comunità democratica crotonese rimanga in balia dell’immobilismo perpetrato da alcuni ai danni di tutti》.