“Fare chiarezza e attivare potere sostitutivo per l’elisoccorso di Cosenza”

Si arroventano le polemiche per il prolungamento della sospensione del servizio. La deputata PD, Bruno Bossio: Regione passiva o complice

“Bisogna assolutamente fare chiarezza sulle ragioni della sospensione del servizio di elisoccorso a Cosenza”. Ad affermarlo la parlamentare del PD, Enza Bruno Bossio, che aggiunge: “Un intero territorio provinciale è così esposto ad un alto rischio di mancanza di soccorso emergenziale e si sono già verificate richieste di intervento a cui non si è purtroppo dato seguito. Sono trascorse quasi due settimane da quando dalla base di contrada Cannuzze a Cosenza, non si alza in volo l’elicottero preposto all’attività di elisoccorso.
L’allarme lanciato dal consigliere regionale del PD Carlo Guccione, in seguito alla clamorosa protesta fatta dal dottor Pasquale Gagliardi, non va lasciato cadere”.
“Il dipartimento della salute della Regione Calabria – prosegue la deputata PD – in questo caso, detiene la responsabilità del servizio e non può assistere passivamente o addirittura con complicità ad una decisione arbitraria ed in violazione del contratto di affidamento del servizio di elisoccorso regionale. Dalla Regione si registra quantomeno un atteggiamento omissivo che potrebbe essere fonte di gravi responsabilità penali ed amministrative di fronte ad eventuali gravi conseguenze sulla vita delle persone, per mancato o ritardato intervento di soccorso.
In presenza di tali gravi inadempienze è giusto e necessario che si attivi ogni forma di potere sostitutivo dell’Ufficio del Commissario della sanità, se non altro per evitare che si prolunghi il disservizio, che pare sia stato, oltretutto, determinato in forme illegali da specifici interessi della impresa aggiudicataria del servizio di elisoccorso in Calabria”.