Antimafia, 4 del centrodestra a rischio

Si tratta di 3 consiglieri regionali uscenti e di un aspirante

Ci sono 4 “spine” nella “rosa” dell’autotrasparenza antimafia che Roberto Occhiuto vuole imporre preventivamente alle liste per il consiglio regionale (in verità, prima ancora e in forma istituzionale ci ha provato Wanda Ferro). Quattro nomi fortemente sospetti e “sospesi” che rischiano di non passare la verifica preventiva. Si tratta di 3 consiglieri regionali uscenti e di un aspirante, tutti provenienti dalle circoscrizioni di Reggio e di Catanzaro, area del Vibonese per intenderci. Uno di Forza Italia, uno di Fratelli d’Italia, uno della Lega e un consigliere regionale uscente che nella precedente e drammatica legislatura ha occupato i banchi del gruppo del presidente Santelli. Nelle prossime ore se ne saprà di più anche se occorre sottolineare che a liste poi ufficialmente presentate la commissione Antimafia può riservarsi di analizzare ogni candidatura, comprese quelle del centrosinistra.

I.T.