“L’altro ticket” Occhiuto-Gentile in scena a Roma

Convegno nella sala Conferenze della Camera sui rischi penali nell'attività d'impresa organizzato dal capogruppo di Forza Italia e candidato alla presidenza della Regione. Tra i relatori l'avvocato Andrea Gentile e in prima fila presente anche il papà, l'ex sottosegretario Tonino...

Nell’ambiente non sempre ingenuo del chiacchiericcio politico lo chiamano da un pezzo “l’altro ticket”, forse persino quello vero nel senso che viene prima se non altro in ordine temporale. Perché oltre a quello conclamato elettoralmente (magari forzatamente) tra Roberto Occhiuto e Nino Spirlì, in pectore e rispettivamente presidente e vice dopo le urne, ve ne è uno più sofisticato ma non meno denso di significato tra la griffe degli Occhiuto e quella dei Gentile, quantomeno in una delle sue più evidenti rappresentazioni. Da sorvolare il rito delle presentazioni, di una griffe e dell’altra, mentre non è banale andare al sodo. Ferro e fuoco e fiamme nel recente passato tra i due “steccati” ma la irresistibile preponderanza di Roberto Occhiuto in termini di spendibilità per la presidenza della Regione genera d’improvviso una specie di “miracolo”, non foss’altro che per deduzione. Miracolo irrobustito da un altro “miracolo”, una fatalità di quelle belle che da sole rallegrano gli scenari. Con Roberto Occhiuto brillantemente al decimo piano della Cittadella il suo seggio alla Camera potrebbe finire (secondo i cervellotici esperti dei calcoli elettorali e delle prassi il condizionale è uno spreco, la cosa è certa) in dotazione di Andrea Gentile, anche qui pochissimo tempo da perdere con le presentazioni e i remake. Avvocato e figlio dell’ex sottosegretario Tonino bastano e avanzano. Al vertice dei non eletti nel 2018 si troverebbe alla Camera sia pure per lo scorcio finale di questa pazzesca legislatura. Nessuno ha disegnato nulla a matita, solo una “fatalità” che però rende molto più sereno il percorso. Al punto che non deve stupire più nessuno se proprio Roberto Occhiuto, capogruppo di Forza Italia alla Camera, organizza un convegno nella sala conferenze della Camera sui rischi penali nell’attività d’impresa. È un torrido pomeriggio capitolino di un lunedì quasi qualsiasi, ma nel fresco condizionato della sala conferenze si sta più che bene. C’è il sottosegretario alla Giustizia Francesco Paolo Sisto, c’è Maurizio Arena, membro della commissione antiriciclaggio del Consiglio nazionale forense e c’è lui, l’avvocato Andrea Gentile che è ricercatore e docente universitario in diritto penale. Si discute di reati fallimentari, societari, bancari, tributari, finanziari. Della responsabilità da reato delle persone giuridiche. Di tutto e di più e del resto, il parterre, è quello che è. In primissima fila, dall’altra parte del “tavolo”, l’ex sottosegretario Tonino Gentile e papà di Andrea. Che immaginiamo soddisfatto ed anche un tantino emozionato per il pomeriggio griffato dell’avvocato Andrea…

I.T.