Irrigazione nel crotonese, i dipartimenti regionali privilegiano A2A

Il consigliere della Lega, Pietro Molinaro, si schiera dalla parte dei Consorzi di Bonifica: porre fine a questa ingiusta anomalia

“Ho partecipato alla Conferenza Stampa del Consorzio di Bonifica e Irrigazione di Crotone sulle ultime, drammatiche e inconcludenti risposte da parte della Regione Calabria e della Società “a2a”. Il Presidente del Consorzio Torchia ha illustrato tutte le fasi che hanno portato alla non soluzione dell’annoso problema. In gioco ci sono la perdita di 20/40 milioni di euro di produzione agricola a causa della inspiegabile mancanza di coraggio e determinazione dei Dipartimenti Regionali che non contestano ad a2a l’uso improprio della risorsa acqua dei laghi silani. La società che gestisce i laghi silani in regime di monopolio continua a rapinare i calabresi e purtroppo bisogna constatare che ci sono tante e troppe connivenze che hanno determinato il paradosso di considerare nei fatti il Consorzio di Bonifica una controparte che è costretta ad elemosinare l’acqua. Dispiace dirlo ma non è più accettabile continuare ad assistere ad un ruolo marginale e da spettatrice della Regione, quasi da Ponzio Pilato, che non difende gli interessi generali e dei territori privilegiando gli interessi della multinazionale che paga le tasse fuori dai confini regionali e sta impoverendo sempre di più i calabresi e l’economia agricola ed agroalimentare della regione. E’ giunto il tempo di porre fine a questa ingiusta anomalia!”
Questo quanto dichiara in una nota il Consigliere della Lega Calabria Pietro Molinaro