《La dottoressa Simona Loizzo la luce in fondo al tunnel dell’Annunziata…》

Il "calvario" vissuto in pronto soccorso da una giovane disabile. Il racconto della madre

Gentile direttore,: sono la mamma di Giada, una ragazza di 30 anni con disabilità grave che per sua sfortuna ha affrontato e purtroppo dovrà ancora affrontare tante difficoltà nonostante Giada e tutti noi, come famiglia, abbiamo sempre affrontato tutte le difficoltà a testa alta e sempre con il sorriso.
Purtroppo la vita ci ha riservato un’altra prova da affrontare e le spiego…
Dopo un ricovero in pronto soccorso all’Annunziata di Cosenza e successive indagini fatte privatamente, siamo riusciti a scoprire di cosa stesse soffrendo Giada da giorno 8 aprile, e cioè di calcoli alla colecisti che con terapia farmacologica abbiamo in qualche modo gestito. Ma dal fine settimana scorso la situazione è peggiorata, Giada ha cominciato a sentirsi malissimo. Il lunedì in tarda mattinata mi sono recata con la mia auto al pronto soccorso dell’ospedale di Cosenza e da lì è iniziato il nostro calvario.
Ne ho visto di ogni…
Sono stata in trincea. È una guerra tra i popoli quella che si vede al pronto soccorso; persone che hanno bisogno, chi sta in agonia e medici e infermieri che non sanno a chi dare retta perché non ce la fanno per via dei tagli dovuti dal Covid e tutto il resto (io metterei anche un po’ di cattica organizzazione ma questo è un mio modesto parere).
La luce in fondo al tunnel l’ho vista solo mercoledì mattina quando, presa dalla disperazione, ho chiamato la dottoressa Simona Loizzo, persona sensibilissima alle nostre problematiche (e non solo alle nostre) che è intervenuta per far ricoverare Giada e, con l’aiuto del dottore Vaccarise che si è preso in carico il problema di mia figlia, si procederà all’intervento che la farà stare meglio.
Speriamo .
In questo messaggio voglio manifestare la mia vicinanza ai medici, agli infermieri e a tutto il personale ospedaliero che fanno un lavoro incredibile…Ma soprattutto volevo evidenziare la buona sanità e l’umanità di alcuni dottori (Loizzo e Vaccarise …).

Enza Fiore