Sant’Anna Hospital: ci hanno riaccreditato ma non ci hanno dato ancora un euro

Appello dei vertici della struttura sanitaria alle istituzioni affinché si attivi un tavolo istituzionale per sbloccare i pagamenti dovuti per le attività 2020

“A seguito dell’attuale difficile fase gestionale del Sant’Anna hospital e di un corto circuito istituzionale sulla catena delle responsabilità decisionali, vigilia di Natale è stato ordinato dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro che “il Sant’Anna Hospital di Catanzaro non potrà erogare prestazioni con onere a carico del servizio Sanitario Regionale”. Tale decisione, irrituale in termini di contenuti (Poiché non sono intervenute, ancora, le condizioni previste dall’art 9 di cui alla legge n. 24 del 2008 per la sospensione ad oras dell’autorizzazione all’esercizio,) e forma (non è stato emesso decreto di revoca formale dell’accreditamento da parte del Dirigente Generale del Dipartimento della regione Calabria) ha creato una grave condizione di rischio sulla Sanità Pubblica, soprattutto in questa fase di crisi della sanità ed emergenza pandemica con l’interruzione di un servizio di pubblica Utilità. Il TAR regionale riconoscendo tale distorsione ha annullato il provvedimento dell’ASP riattivando l’accreditamento del Sant’Anna Hospital. Tuttavia, permane il blocco delle attività a causa della mancanza di liquidità conseguente ai mancati ristori delle prestazioni legittimamente ed appropriatamente erogate per il 2020. Nessuna comunicazione istituzionale è pervenuta alla Direzione dopo la sentenza del TAR Calabria. In questo mese di inattività, circa 300 procedure sono state bloccante condizionando un aumento della mobilità passiva e disagio al caregivers. Nonostante siano state ottemperate tutte le prescrizioni richieste delle competenti commissioni, e nonostante siano state effettuate decine di richieste di incontro, a tutt’oggi assistiamo a riunioni della struttura commissariale con i sindacati, evitando ogni confronto con il nuovo consiglio di amministrazione dell’azienda”.

Questo il testo dell’appello pubblico fatto dal presidente cda del Sant’Anna Hospital Giovanni Parisi e del direttore sanitario Soccorso Campomolla a Presidente della Repubblica On Sergio Mattarella, Sig Ministro della Salute dott Roberto Speranza, Sig. Vice Ministro della Salute Dott. Sileri, Al Presidente della Regione Calabria Dott. Antonino Spirlì, al Commissario ad Acta Regione Calabria Dott. Guido Longo, al Dott. Francesco Bevere Direttore Generale Dipartimento della Salute, Dott.ssa Luisa Latella, Dott. Carmelo Musolino Dott. Salvatore Gullì,struttura commissariale ASP di Catanzaro, Dott. Ilario Lazzaro Direttore Sanitario, a tutta la deputazione parlamentare calabrese  affinché si fissi con urgenza un  incontro “istituzionale” al fine di poter praticare un confronto sulle motivazioni che stanno alimentando la crisi irreversibile del Sant’Anna Hospital.