Parentela (M5s): non possiamo rifiutare il dialogo con Draghi

“È irrinunciabile portare le nostre richieste a Mario Draghi, ascoltarlo e poi decidere di conseguenza. Lo dobbiamo agli italiani, che soffrono e quindi aspettano segnali politici. In caso contrario, saremmo per partito preso fuori dal processo di rilancio del Paese. Soprattutto non avremmo peso politico rispetto alla destinazione delle risorse del Recovery Fund, che in larga parte si basa sulla transizione energetica, cioè uno dei nostri cavalli di battaglia”. Lo dichiara all’Adnkronos il deputato Paolo Parentela, del Movimento 5 Stelle. “Grazie alla sapiente regia del presidente Giuseppe Conte, finora – continua il parlamentare – con il Reddito di cittadinanza abbiamo aiutato i più deboli, poi abbiamo ampliato le prospettive assunzionali e rafforzato lo Stato sociale. Abbiamo bloccato i licenziamenti e introdotto il super bonus del 110%, con importanti ripercussioni economiche nel settore dell’edilizia. Inoltre abbiamo investito anche sui giovani, sulla tutela ambientale, sull’agricoltura italiana, sulla sostenibilità, la digitalizzazione e la formazione scolastica”. (segue) (Ant/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 04-FEB-21 17:02 NNNN

**GOVERNO: PARENTELA (M5S), ‘NON POSSIAMO RIFIUTARE DIALOGO CON DRAGHI’** (2) =
(Adnkronos) – “Perciò – osserva l’esponente del Movimento 5 Stelle – non possiamo bruciare questo lavoro, che abbiamo condiviso con gli alleati del governo giallorosso e che nel contempo rappresenta il nostro curriculum e programma politico. Inoltre il Paese deve fare i conti con la pandemia e perciò occorre entrare nel merito delle urgenze e delle priorità, mantenendo la nostra linea e cercando di essere incisivi”. “Per tutte queste ragioni – conclude Parentela – non possiamo rifiutare il dialogo con Draghi, indispensabile per capire quale sia la sua visione di governo e quali impegni intenda assumere nei confronti del parlamento”.