Lo strappo di Morra

Sono 4 i senatori calabresi Cinquestelle che hanno votato contro Draghi

Alla file hanno scelto la linea dura i dissidenti Cinquestelle. E non sono una decina ma quindici e tra questi 4 senatori calabresi e cioè Morra, Granato, Abate e Corrado. Probabile se non certa la nascita di un gruppo nuovo, dissidente e di “parcheggio” in attesa di capire come andrà a finire nel Movimento. Ma per ora lo strappo è certificato così come pure la probabile sospensione dei 15 dal Movimento, se non proprio l’espulsione. Di particolare rilevanza la rottura evidente di Morra, che in quota Cinquestelle occupa la presidenza Antimafia. Il problema ora è tutto di natura politica perchè è assai probabile che il Movimento possa chiedere una messa in discussione della presidenza stessa. La sospensione o l’espulsione dal Movimento non è causa di formale decadenza da nessuna commissione, questo è chiaro. Ma il problema politico c’è tutto perché quella Antimafia non è una poltrona qualsiasi, specie proprio per i Cinquestelle. Perché il punto ora è centrale: Morra fa parte ancora del Movimento?