«Conte forse al capolinea, ma noi un governo tecnico al Senato non lo votiamo…»

La pentastellata Granato: il gruppo Cinquestelle a Palazzo Madama orientato a chiedere le elezioni. «Sono pronta a tornsre a casa piuttosto che sostenere schifezze»

Senatrice Granato le sente anche lei le “sirene” dell’ultimo giro per Conte? «Sì le sento. Effettivamente il rischio del capolinea c’è ora come ora. Tra gli scenari ponderati al momento c’è anche questo…». È preminente questo scenario? «Allo stato è prevalente per come si stanno mettendo le cose». E voi che farete? Attesa passiva? «Nessuna attesa passiva. Si attendono ulteriori sviluppi». Ma se Conte è costretto a passare la mano arriva un governo tecnico, non si intravedono altri schemi… «Governo tecnico che il gruppo Cinquestelle al Senato quasi certamente non voterà. In blocco. Siamo orientati in queste ore a chiedere il ritorno alle urne anticipate se questo dovesse essere lo scenario finale della crisi. Nessun governo tecnico da parte nostra. A me basta non votare schifezze, preferisco tornare a casa piuttosto. Almeno la coerenza voglio mantenerla…». Ma se non ci sono altre vie d’uscita al governo tecnico resta sempre questo il vostro orientamento? «Guardi, rispetto ad un governo tecnico bisognerebbe sottoporre quantomeno la decisione alla piattaforma, le scelte per solito le prendiamo in questo modo e siamo andati in Parlamento con questo paradigma. Stare in maggioranza o in opposizione rispetto ad un eventuale governo tecnico non mi pare una scelta di Palazzo che il Movimento Cinquestelle può prendere senza consultare il proprio “dna”. In ogni caso il gruppo compatto al Senato è orientato a chiedere il voto anticipato piuttosto che sostenere un governo tecnico. Non intendiamo in alcun modo rincorrere i giochetti di Renzi…».

d.m.