C’è spazio (solo) per uno dei due…

Quel che resta della delegazione Cinquestelle per la materia elettorale (dopo l'autosospensione di Tucci) e il segretario di “Tesoro Calabria” invitano Tansi e de Magistris ad un faccia a faccia sul programma della coalizione civica. «La legge elettorale favorisce solo le coalizioni ampie...»

Come nei film western all’italiana di Sergio Leone. Se il duello si fa a tre o a quattro con una pietra al centro a fare da “boa” almeno due debbono mettersi d’accordo per forza sennò non si salva nessuno. Almeno su qualcuno gli occhi devi poterli chiudere per forza altrimenti sparare non serve praticamente a niente.
Carlo Tansi e Gigi de Magistris sanno fin troppo bene che il duello finale dentro le urne di Calabria, quello per urcirne “vivi” e non solo per parteciparvi, prevede che uno dei due possa “chiudere gli occhi” nei confronti dell’altro o persino che uno dei due non ci sia del tutto al “duello”. Così che chi resta possa concentrare al meglio le “pallottole” che ha in canna. Non ci sono molte alternative perché i “due” nello stesso “campo” pescano e cioè quello del civismo non contro ma a prescindere dai partiti. Della serie, se ci siete ci siete sennò a votare sono le persone e non le bandiere. Per solito una cavalcata del genere, in una regione retrò e aggredita dal voto di scambio quando non dal malaffare del tutto, è concessa solo a uno dei concorrenti. Vederne due arare lo stesso “terreno” rischia di far sprecare inutili secchiate di acqua.
È più o meno questo il senso delle poche righe a firma di quel che resta dei Cinquestelle in materia elettorale (dopo l’inchiesta per presunte false fatture che ha coinvolto Tucci) e il segretario del movimento “Tesoro Calabria”, diciamo il codice fiscale d’origine di Carlo Tansi. Vedetevi e vediamo che fare, in estrema sintesi. Un vero e proprio appello a Tansi e de Magistris (firmato da Giorno e Mari) perché si confrontino sui temi così da apparecchiare lo stesso “tavolo”. Due le notizie nella stessa nota. E tutte e due nell’intestazione della genesi. L’incontro lo chiedono infatti sia il Movimento Cinquestelle, che evidentemente non è esaltato dall’attesa liturgica del Pd fino a immaginare di farne a meno. Sia lo stesso movimento di Carlo Tansi che evidentemente è più concentrato sulle reali possibilità di vincere il duello finale (quello grosso) e spera di non avere fuoco amico alle spalle.
E così, nel sabato che precede la Calabria in “giallo”, mentre de Magistris ospite di Ugo Vetere (vecchia fiamma di Tansi) incontra i sindaci dell’Alto Tirreno cosentino il Movimento Cinquestelle e “Tesoro Calabria” lanciano forse l’ultimo appello ai “sovrani” del polo civico.
«Il coordinatore del M5S Calabria Giuseppe Giorno e il segretario del Movimento Civico Tesoro Calabria, Pietro Mari – si legge nella nota – considerato come la legge elettorale vigente in Calabria per il rinnovo del consiglio regionale preveda il voto congiunto e un unico turno, favorendo la partecipazione di coalizioni ampie sotto l’aspetto numerico e coerenti sotto il profilo politico, invitano Luigi de Magistris e Carlo Tansi, al momento i soli candidati alla presidenza della Regione, a partecipare a un incontro sui temi della proposta programmatica della prossima campagna elettorale. Un faccia a faccia che serva a valutare la possibilità di definire una coalizione civica ampia. Si resta quindi in attesa di una cortese, ma sollecita, adesione – conclude la nota – al fine di fissare data e luogo dell’importante momento di confronto». Fuori dal burocratese che anche il civismo d’attacco deve concedersi significa che non c’è posto per tutti e due. Sarebbe uno spreco. Non ce n’è se si vuole provare a vincere e non solo gareggiare. E l’appello questo messaggio si porta appresso. Rivedetevi e scegliete chi (nel lusso della dignità che va organizzata) deve alla fine chiamarsi fuori…

RdM