Superbonus, “in Calabria sarà possibile mobilitare 10 miliardi di euro”

Lo annuncia il consigliere Guccione commentando le novità introdotte dall’emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio

“Si può realizzare la più grande opera di riqualificazione del tessuto urbanistico pubblico calabrese, migliaia di alloggi popolari di proprietà dell’Aterp e comunali, attraverso il Superbonus 110%, potranno essere oggetto di interventi di adeguamento sismico ed efficientamento energetico attraverso, ad esempio, il rifacimento degli infissi, del cappotto termico.
Ma ulteriori novità sono state introdotte con l’emendamento alla Manovra approvato in Commissione bilancio. E il Superbonus 110% è stato prorogato al 30 giugno 2022. In Calabria questa operazione potrebbe mobilitare risorse per dieci miliardi di euro e darebbe un impulso importantissimo alla ripresa del sistema economico calabrese e a un settore, come quello edilizio, in crisi ormai da qualche anno e fortemente indebolito dall’emergenza epidemiologica in atto.
Nella categoria degli interventi agevolati rientrano anche quelli effettuati per abbattere le barriere architettoniche e favorire la mobilità delle persone a partire da anziani over 65 e disabili motori.
Il Superbonus, e le novità approvate con l’emendamento alla manovra approvato in Commissione bilancio, permetterà di recuperare in tempi brevi il nostro patrimonio edilizio. Solo a Cosenza e provincia sono circa 15 mila gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, di proprietà dell’Aterp, dei Comuni e anche quelli che nel frattempo sono stati riscattati dagli inquilini, su cui è possibile intervenire utilizzando il Superbonus 110%. Con la detrazione fiscale del 110% anche per gli interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche, e riguardanti ascensori e montacarichi, l’edilizia residenziale pubblica potrebbe essere riqualificata a 360 gradi. Tra l’altro per le case popolari ci sarà più tempo per usufruire del Superbonus: quelle che a dicembre 2022 avranno completato il secondo stato di avanzamento dei lavori potranno concludere entro giugno 2023”.
Così in un comunicato stampa Carlo Guccione, consigliere regionale del PD.