Laura Ferrara a testa bassa contro Morra

《Agghiacciante il contenuto delle sue parole》il pensiero dell'eurodeputata in una chat tra colleghi


Non è da Tajani, da Gelmini, da Meloni o da Salvini (uniti nel chiederne le dimissioni dall’Antimafia) che arriva l’attacco probabilmente più incisivo nei confronti di Nicola Morra, protagonista su Radio Capital di un paio di pensieri su Tallini e Santelli “ad alto rischio”. Ma arriva direttamente dal cuore dello stesso Movimento Cinquestelle, lo stesso retaggio (sulla carta) proprio di Morra. È Laura Ferrara ad intervenire pesantemente in una chat tra colleghi non tanto proprio sulla forma e le parole usate da Morra quanto sull’inequivocabile contenuto. Fino alla definizione di “agghiacciante” a proposito dell’intero contesto.
《No, no – scrive Ferrara in chat -. Per me non è solo questione di toni.
In un colpo solo è stata offesa la dignità delle persone malate oncologiche, è stata asserita l’irrecuperabilità della nostra terra -salvo che lo Stato ne prenda consapevolezza… Peccato che oggi al Governo ci siamo noi e Nicola è pure presidente della commissione Antimafia! E, per finire, si stabilisce che non si dà nessuna chance di riscatto a chi sbaglia (e allora, per usare un paradosso, bruciamo gli articoli della Costituzione che prevedono una rieducazione anche per i delinquenti).
Ripeto, non si tratta di toni, è proprio il contenuto di questo pensiero e di questo ragionamento che per me è agghiacciante》.