Calabria “zona rossa”, i consiglieri regionali a Mattarella: “A rischio la democrazia”

A rivolgersi al Capo dello Stato sono gli eletti di palazzo Campanella nella coalizione di centrodestra

I consiglieri regionali di maggioranza della Calabria hanno preso oggi carta e penna e si sono appellati al Capo dello Stato Giorgio Mattarella. Nella fattispecie, hanno fatto ricorso “alla Sua sensibilità istituzionale e al Suo ruolo di garante della Costituzione per scongiurare nella nostra terra un nuovo lockdown, così come si ipotizza dalle indiscrezioni circolate a mezzo stampa sul nuovo DPCM in discussione in queste ore in Consiglio dei Ministri”.
“L’eventuale inserimento della nostra Regione nella zona rossa, contestualmente al reitero e rilancio del cosiddetto Decreto Calabria -è stato chiarito in una nota sottoscritta dal presidente Domenico Tallini – metterebbe a rischio la tenuta economica e sociale, la democrazia e la speranza del popolo calabrese. Confidiamo in un Suo autorevole intervento e Le chiediamo, inoltre, di essere da Lei ricevuti al fine di poterle direttamente rappresentare la nostra posizione e quella dei cittadini calabresi”.