Tregua e responsabilità, il dramma Santelli “salva” ancora Cotticelli

Vertice di pochi minuti in prefettura a Catanzaro tra il commissario e i sindacati che ne hanno chiesto al minitero la rimozione fin qui

Era stato convocato d’urgenza da Cotticelli un vertice con i sindacati. Tema, un patto nuovo per la legalità in sanità. Sulla carta un faccia a faccia come tanti ma stavolta la “musica” sembrava più stonata del solito. Intanto perché Cotticelli aveva annunciato dai microfoni della Tgr Rai Calabria le sue dimissioni, qualche giorno fa, dopo la bocciatura del governo sul fronte dei conti sempre più in rosso (altra perdita di 200 milioni). E non è dato sapere poi che fine abbiano fatto poi queste dimissioni presentate o meno al ministero (sono state respinte, mai viste?). E poi perché, a chiedere ripetutamente un cambio al vertice della sanità di Calabria, sono da sempre proprio loro, le sigle sindacali, che Cotticelli invece aveva convocato per una rediviva riunione in Cittadella in programma per venerdì. Ma la “tragedia Santelli”, come è evidente, ha cambiato il programma della giornata con la sede della Regione che, comprensibilmente, è rimasta protetta dalla ordinaria gestione delle varie vertenze tanto che per diversi minuti s’è rimasti tutti in attesa di una sede dove potersi riunire. Alla fine, in “trasferta”, è stata la prefettura di Catanzaro ad accogliere il vertice. Breve, brevissimo. Secondo alcune fonti persino poco formale e molto confidenziale e tutti con la testa a Cosenza dove ci si è recati per rendere omaggio alla salma di Jole Santelli. Cotticelli ha chiesto senso di responsabilità in un nomento drammatico come questo, che tradotto può significare (messaggio ai sindacati) abbassiamo toni e battaglie per un po’. Tregua? Non è dato sapere perché, sempre secondo quanto si apprende, i sindacati chiederanno comunque un nuovo urgente incontro con il ministero così da reiterare nuove e vecchie richieste in materia di anità di Calabria. Solo quindi una breve tregua nei confronti di Cotticelli in considerazione della tragedia Santelli che ha catapultato sotto choc la Calabria? Si vedrà. Per il momento il commissario ha chiesto a tutti senso di responsabilità e unità e le sigle non hanno minimamente negato né l’una né l’altra. Anche perché, a dare uno sguardo dentro il Palazzo, l’intero settore della sanità ora rischia lo smarrimento totale se non lo sbando vero e proprio. I nuovi dg di Asp e ospedali, individuati nella manfestazione di interesse, non sono stati ancora contrattualizzati e doveva essere Jole Santelli a farlo. Non è dato sapere ora se Nino Spirlì, che è chiamato a gestire solo l’ordinaria amministrazione, potrà farlo…

I.T