《Trasformare Sorical in un soggetto pubblico: questo mi aveva chiesto Santelli》

Il commissario Calabretta incontra a Roma il sottosegretario Margiotta. 《Il governo ha assicurato vicinanza alla nostra regione》

La situazione del servizio idrico integrato calabrese è stata al centro di un incontro al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tra il sottosegretario con delega alle dighe, risorse idriche e rigenerazione urbana, Salvatore Margiotta e il commissario liquidatore della Sorical, Cataldo Calabretta. 《Un incontro cordiale – si legge in una nota – nel corso del quale è stata ricordata la presidente della giunta regionale Jole Santelli, prematuramente scomparsa nei giorni scorsi. Calabretta ha illustrato la situazione calabrese e il mandato che Jole Santelli gli aveva affidato, cioè quello di trasformare Sorical in soggetto pubblico su cui costruire il servizio idrico integrato.
L’avvocato Calabretta, inoltre, ha fatto presente le diverse criticità che ci sono in Calabria, a partire dalla gestione delle dighe, per finire ai ritardi accumulati nella definizione della governance del settore idrico che ha impedito di programmare investimenti adeguati sulle reti idriche per consentire ai calabresi di avere un servizio efficiente. Per Calabretta, i fondi del Recovery Fund possono essere un’occasione irripetibile e la sfida dei prossimi mesi sarà proprio quella mettere in grado la Calabria di per poter intercettare i finanziamenti che l’Europa ha messo a disposizione.
Il sottosegretario, nel corso della discussione, ha assicurato massimo impegno del parte del governo alle istanze provenienti dalla Regione Calabria. Inoltre ha anche indicato la strada “lucana” per arrivare entro breve tempo all’affidamento del servizio idrico. In Basilicata, contrariamente alla Calabria, già nel 2005, Regione e Comuni in stretta sinergia, hanno costituito l’Acquedotto Lucano, gestore pubblico del servizio idrico integrato.
Calabretta ha ringraziato il sottosegretario per la disponibilità e si è impegno a far pervenire al ministero le istanze della Calabria》.