《La sanità privata non merita il fango, è un riferimento per i calabresi》

Il presidente di Unindustria-sanità, Alfredo Citrigno, dopo le polemiche seguite all'inchiesta "Cuore matto"

《Quanto dichiarato nei giorni scorsi da alcuni esponenti politici in relazione all’inchiesta “Cuore matto” deve essere necessariamente oggetto di chiarimento con riferimento al ruolo delle strutture sanitarie private》.
La sezione Sanità di Unindustria Calabria 《non intende ovviamente entrare nel merito dell’inchiesta ma ritiene opportuno porre l’attenzione sulla sanità privata in questi giorni presa di mira attraverso vari comunicati stampa》.
《La sanità privata in Calabria- afferma Alfredo Citrigno, presidente della sezione Sanità di Unindustria Calabria – non può essere descritta in certi termini e non può essere colpevolizzata per la condizione complessiva del bilancio sanitario regionale. Il ruolo dei tanti professionisti del settore è stato fondamentale per arginare l’emigrazione sanitaria e per offrire servizi e prestazioni di qualità ai cittadini. Alcune dichiarazioni apparse sulla stampa in questi giorni – sottolinea Citrigno – sono frutto di una generalizzazione fuorviante che mira alla negazione dell’importante lavoro svolto da imprenditori e tecnici del settore impegnati, ogni giorno, di concerto con la sanità pubblica, per garantire il diritto alla salute dei calabresi》.