Sanità, Aieta: disastrosa la situazione calabrese, intervenga il ministro

Dal capogruppo DP sostegno per l’iniziativa del presidente della Conferenza dei sindaci, Stasi, sull’opportunità di realizzare i nuovi ospedali calabresi con procedure d'urgenza

La presa di posizione del Sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, sull’opportunità di realizzare i nuovi ospedali calabresi adottando le procedure del modello Genova per il Ponte Morandi, appare non solo pertinente ma, soprattutto, rispettoso per una regione che attende ormai da anni segnali precisi da parte dei governi nazionali che, attraverso i vari Commissari, hanno fallito miseramente l’obiettivo di risanare un settore delicato che interessa la vita dei calabresi.
E’ ovvio che alla realizzazione dei nuovi ospedali calabresi della Sibaritide e di Gioia Tauro è necessario aggiungere la riqualificazione degli ospedali esistenti che da 30 anni aspettano di essere adeguati e riqualificati come la triste vicenda del punto nascita dello spoke Cetraro-Paola sta drammaticamente e colpevolmente dimostrando.
In questo quadro di assoluta desertificazione della sanità calabrese procurata negli anni dai vari commissari che si sono succeduti e aggravata dagli attuali, attendiamo la proposta di riforma annunciata dalla Presidente Santelli e, al contempo, la decisione del Governo di chiudere la stagione commissariale platealmente inconcludente e dannosa.
Il Ministro Speranza, che sta dimostrando serietà e competenza, rivolga il suo sguardo alla disastrosa situazione della sanità calabrese ed intervenga con l’autorevolezza istituzionale che in questi mesi abbiamo conosciuto offrendo una via d’uscita ai calabresi che chiedono normalità in un settore in cui è saltata ormai da anni la catena del comando lasciando i cittadini bisognosi di cure nel deserto della deresponsabilità e dell’inconcludente strategia del rinvio dei vertici dell’ufficio del commissario, delle Asp e delle AO.
In qualità di Presidente del gruppo Democratici e Progressisti del consiglio regionale, apprezzo e sostengo l’iniziativa del Presidente della Conferenza dei Sindaci, Flavio Stasi, esortandolo a proseguire questa battaglia di civiltà il cui esito positivo potrà finalmente affrancare questa terra che ha un disperato desiderio di normalità.