Sanità a Cinquestelle, il “ritorno” di Misiti

Il deputato Pentastellato rompe il silenzio e “avverte” il commissario dell'Annunziata e Cotticelli, «da irresponsabili lasciare il pronto soccorso dell'ospedale in quelle condizioni». Cosa bolle in pentola?

A volte ritornano. E se ritornano, c’è sempre un motivo basta solo inquirne i contorni. Non fa più notizia delineare la faida interna ai Cinquestelle anche perché i “nostri” di Calabria hanno iniziato molto prima la resa dei conti così come è residuale ormai sottolineare che la gran parte di questi (tranne Morra) ha mollato la baracca Cotticelli, dopo averne sospinto le vele. Quello che invece comincia a somigliare a una “notizia” è il ritorno sulla scena di Massimo Misiti, deputato ma soprattutto quotato ortopedico di fama nazionale. Come dire, la sanità è il suo mestiere. Eppure proprio in materia di camici e corsie è da un bel po’ che non lo si apprezza in qualche uscita finché, giusto nei giorni scorsi, tuoni e fulmini contro il commissario dell’Annunziata di Cosenza, Panizzoli e, ovviamente, il commissario Cotticelli. Oggetto dell’irruzione, con tanto di messaggio finale a Speranza, una sacrosanta e d’ordine civico reprimenda, «non si può lasciare il pronto soccorso dell’ospedale di Cosenza in queste condizioni e con queste carenze di organico. È da irresponsabili – tuona Misiti -. Il commissario dell’azienda ospedaliera, la dottoressa Giuseppina Panizzoli, deve assicurare alla popolazione del territorio cosentino un pronto soccorso efficiente. Mi risulta che ci siano solo 11 medici in organico, invece dei 24 che, pare, siano necessari, per non parlare della carenza di infermieri».
«Il pronto soccorso dell’Annunziata – continua Misiti – alla stessa stregua degli altri pronto soccorso della regione, è la struttura da sempre sottoposta più delle altre allo stress delle richiesta d’assistenza che giungono a Cosenza dall’intero territorio provinciale.
Ci apprestiamo a vivere un autunno che potrebbe essere caratterizzato da una nuova ondata di Covid 19, a cui si aggiungerebbe la normale influenza che, coi primi freddi, colpisce una buona parte di popolazione».
«Esorto il commissario Panizzoli – implora il deputato Cinquestelle – a non attendere oltre. Anche al commissario regionale alla Sanità, il generale Saverio Cotticelli, chiedo un’azione pregnante per porre fine alla desolante carenza di personale tanto al pronto soccorso quanto in quasi tutti i reparti dell’Annunziata.
La popolazione calabrese ha diritto ad una sanità che funzioni. Il momento di tergiversare è finito, ci vogliono azioni concrete. Solleciterò in proposito – conclude Misiti – l’attenzione del ministro alla Sanità Roberto Speranza».
Alzi la mano chi se la sente di dissentire di una sola parola. Altro è chiedersi cosa può esserci di sotto il “ritorno” di Misiti, una buona notizia per tutti…

A.C.