“Zuccatelli? Sempre meglio di Cotticelli…”

Il segretario regionale della Uil-fpl, Elio Bartoletti, boccia senza appello la gestione commissariale della sanità in Calabria. "Il generale è stato un disastro, giorno 8 saremo ricevuti dal ministro Speranza"

“Non c’è dubbio che Zuccatelli sarebbe un buon commissario alla sanità di Calabria. Magari dovrebbe ascoltare di più tutte le sigle sindacali, confrontarsi istituzionalmente con loro e non per tramite di rapporti individuali. Ma niente da dire sulle sue competenze in materia. Un’altra storia rispetto a Cotticelli, tutto e tutti fuorché lui…”. Elio Bartoletti, segretario regionale della Uil-fpl, non adopera sconto alcuno al giudizio sull’operato di Saverio Cotticelli… “E della Crocco, aggiungo. Una coppia al comando della sanità di Calabria che è stata letteralmente disastrosa. Il colpo di grazia alla salute disastrata dei conterranei. Dobbiamo solo ringraziare il Covid che a marzo s’è girato da altre parti e che ancora non s’è accanito. Sarebbe stato un massacro. Ha tracce in quei giorni di un piano pandemico per la Calabria? Lei lo sa che medici e operatori sanitari compravano mascherine in proprio, privatamente, a 15 euro? Oppure qualcuno mi sa dire se in questi mesi di tregua dal Covid è stato impostato un piano di emergenza nelle corsie degli ospedali? Niente, niente di niente. E sa perché? Perché Cotticelli sarà stato un ottimo carabiniere, ma che c’entra con la sanità? Nulla…”. Non mi dirà ora che tutta la colpa atavica della salute clientelare di Calabria è sua… “Certo che no, ci mancherebbe. Quello a cui lei fa riferimento è un altro discorso, che va indietro nel ventre della politica calabrese. Quella che in questi giorni consente di inserire nella lista della manifestazione di interesse per manager un pregiudicato. La politica ha distrutto la sanità, ha lavorato solo per profitti baronali e delinquenziali. Ma proprio per questo non si può affidare a un militare la gestione commissariale. Se non sale al vertice della sanità uno del mestiere come si fa a pensare di mettere mano al settore più disastrato e denso di mafie che c’è in Calabria? La politica ha divorato e svenduto la sanità, ma Cotticelli sta dando il colpo di grazia, mi creda…”. Avere protestato nei giorni scorsi e ora e alle porte un incontro con il ministro… “E’ stata una manifestazione molto sentita, più che riuscita. Il settore è allo stremo, siamo nel medioevo. Giorno 8 saremo ricevuti da Speranza e sottoporremo a lui un bel dossier…”. Cosa c’è dentro? “Un cambio di marcia, e di commissari. E poi la fine della vergogna rappresentata dal decreto Calabria. Il decreto che uccide la Calabria con la compiacenza politica di chi ha chiesto voti qualche tempo fa inneggiando al rinascimento…”.

I.T.