Dl semplificazioni, Occhiuto: i sindaci siano commissari

Lo afferma il sindaco di Cosenza in veste di delegato Anci all'Urbanistica in audizione a commissioni Senato

“I sindaci vengano indicati come Commissari straordinari per la realizzazione delle opere strategiche di interesse locale”. Lo ha ribadito Mario Occhiuto, sindaco di COSENZA e delegato Anci all’Urbanistica, in audizione davanti le commissioni Affari costituzionali e Lavori pubblici del Senato sulla conversione in legge del Dl Semplificazioni. “E’ quanto mai imprescindibile – ha sostenuto Occhiuto – offrire servizi e trasformare le citta’ secondo le necessita’ piu’ impellenti imposte dall’emergenza sanitaria. Per opere considerate strategiche, sia quelle di interesse locale che riguardano la mobilita’ sostenibile, come le piste ciclabili, l’edilizia scolastica e gli adeguamenti nelle scuole, gli spazi verdi, i parchi, gli spazi liberi aperti e la viabilita’, ma anche per le grandi opere, di competenza regionale, come quelle che riguardano la salute pubblica e le infrastrutture sulla mobilita’, c’e’ assoluta necessita’ che i sindaci vengano investiti dei poteri commissariali”. Intervenendo in audizione al Senato, Occhiuto ha anche espresso la posizione di Anci sul Dl Semplificazioni. “L’Anci – ha sottolineato Occhiuto – valuta positivamente il Dl Semplificazioni che recepisce molte richieste dell’Associazione, specie con la previsione di innalzare la soglia degli affidamenti diretti per opere fino a 150 mila euro e la forte semplificazione delle procedure negoziate fino a 5 milioni di euro. Sono misure che sapranno accelerare gli investimenti e dare una scossa alle economie locali, favorendo la realizzazione di grandi infrastrutture e sbloccando le tante piccole opere pubbliche di rigenerazione urbana delle citta’, dove vivono la maggior parte delle persone. Tuttavia, il provvedimento necessita di alcuni interventi correttivi, sulla mancata previsione del Commissario straordinario, sull’affidamento diretto e sulla normativa antimafia”.