Sanità, il “mistero Stoppelli”,《era una necessità ormai assegnare quel posto di primario》

L'ex dg dell'Asp di Cosenza, Mauro: è risultato regolarmente vincitore di un concorso

L’articolo dal titolo “Il mistero Stoppelli” apparso sul suo giornale on line , chiede chiarezza. Per rispetto della verità oggettiva che, nel caso in esame poggia su atti amministrativi, con buona pace di chi pone dubbi di liceità e di legittimità relativamente all’incarico di Direttore dell’ UOC di Chirurgia Generale affidato al Dott. Stoppelli, va consigliato un’approccio che si basi sulla verifica degli atti e quindi , soltanto dopo , in casi di eventuali riscontri induca ad agitare dubbi ed incertezze . Questi dubbi agitati oggi, trovano con buona probabilità le loro radici nei fantasmi interni caratterizzanti l’inconscio che disturba l’animo di chi li agita, essendo verosimilmente legittimati dal vissuto conflittuale consumatosi in quel di Paola all’epoca in cui i due chirurghi hanno avuto modo di espletare la loro attività, per alcuni periodi, nello stesso Spoke, seppure in posizioni funzionali diverse. Dopo le considerazioni personali in premessa , ricordo o informo chi non sa che, in epoca antecedente o in prossimità dell’approvazione del DCA n. 18 avvenuta nel corso del 2010 ( riorganizzazione della rete ospedaliera), è stato espletato l’avviso per Direttore dell’UOC presso il P.O.di Praia a Mare ed il Dott Stoppelli è risultato vincitore stante che L’ASP ha adottato atto deliberativo con la nomina dello stesso quale Direttore dell’UOC. Successivamente la riorganizzazione della rete ospedaliera sopprime la Chirurgia dal P.O. di Praia che diventa CAPT , quindi non si procede alla sottoscrizione del contratto con il professionista. Da ciò nasce un contenzioso che trova termine con la sentenza del Consiglio di Stato ed il successivo Decreto Sciabica , provvedimento con il quale in qualità di Commissario ad acta nominato dal Consiglio di Stato, ripristina la UOC di Chirurgia a Praia e la struttura viene riclassificata P.O. In precedenza il legale del professionista, diffida l’ASP nella persona del legale rappresentante pro tempore a formalizzare l’incarico con la sottoscrizione del contratto e , questi nella sua risposta chiarisce che nell’immediato non può non avendo la Regione autorizzato l’assunzione ma che provvederà appena questa sarà acquisita. Pertanto nel rispetto della continuità amministrativa , stante il Decreto Sciabica che autorizza la riapertura dell’Ospedale e approva la relativa dotazione organica, si è proceduto alla regolarizzazione dell’iter relativo alla sottoscrizione del contratto
nella piena legittimità ottemperando alla sentenza del Consiglio di Stato ed al Decreto del Commissario ad acta nominato dallo stesso organo giurisdizionale.

Dott. Raffaele Mauro già DG ASP CS 2016 – 2019