Sanità di Cosenza “leghizzata”, «ora basta, il governo risolva il caso»

Il coordinamento provinciale del Pd sulla falsa riga dell'iniziativa dei consiglieri regionali: Cotticelli ha “ascoltato” Guccione e ha avviato (in ritardo) la verifica su Panizzoli

«Il coordinamento provinciale del Pd di Cosenza prende atto della decisione (finalmente!) dell’Ufficio del commissario alla Sanità della Regione Calabria di passare al vaglio l’operato di Giuseppina Panizzoli, a sua volta commissario dell’Azienda ospedaliera di Cosenza. Avrà dato ascolto, il generale Cotticelli, al consigliere regionale del Partito democratico Carlo Guccione che aveva da poco depositato in consiglio un’interrogazione sul tema».

Così, in una nota, il Pd di Cosenza che in un certo qual modo rincara la dose ma soprattutto “carica” sulle spalle di Cotticelli la mancata verifica semestrale sull’operato di Panizzoli salvo poi farsela “ricordare” dall’interrogazione di Guccione. «Quella sulla sanità, però – continua la nota – è una battaglia che ci riguarda tutti come cittadini e come militanti e dirigenti del Pd. Per questo vogliamo che ogni atto inerente la sanità sia effettuato nell’interesse dei cosentini e dei calabresi in generale. Siamo stanchi e sorpresi per questi continui commissariamenti di matrice smaccatamente politica. È in atto una lottizzazione politica, di evidente matrice leghista, con dirigenti, vedi Panizzoli all’Azienda ospedaliera e la Bettelini a quella sanitaria provinciale, provenienti dal Nord e sulla competenza dei quali molti hanno tanto da ridire».

«È per questo – conclude il Pd di Cosenza – che non possiamo che accogliere più che positivamente la notizia, portata avanti dai consiglieri regionali del Partito democratico, di investire da oggi stesso il governo centrale e in particolar modo il ministro della Salute Roberto Speranza, affinché intervenga sul commissariamento della Sanità in Calabria per mettere la parola fine a questo avvilente teatrino perpetrato a scapito dei calabresi».