Aieta interroga il Consiglio sulle nomine al vertice della sanità di Cosenza

L'esponente di opposizione chiede di verificare la regolarità nei procedimenti di nomina dei manager

Il consigliere regionale dei Democratici e progressisti ha inviato una interrogazione al presidente del Consiglio, Tallini, sulla nomina dei nuovi direttore sanitario e amministrativo dell’Azienda ospedaliera di Cosenza.

Ecco il testo:

Premesso

Che con il D.Lgs n. 171/2016 entrato in vigore il 18.09.2016, al fine di garantire efficienza, imparzialità e trasparenza nella scelta dei vertici delle aziende sanitarie, si sono stabiliti i criteri e le modalità di nomina dei Direttori sanitari ed amministrativi delle aziende sanitarie locali, delle aziende ospedaliere e degli altri enti del Servizio sanitario nazionale;

Che all’art 3 del D.Lgs n. 171/2016 si è espressamente stabilito: Il Direttore generale, nel rispetto dei principi di trasparenza, nomina il direttore amministrativo, il direttore sanitario e, ove previsto dalle leggi regionali, il direttore dei servizi socio sanitari, attingendo obbligatoriamente agli elenchi regionali di idonei, anche di altre regioni, appositamente costituiti, previo avviso pubblico e selezione per titoli e colloquio, effettuati da una commissione nominata dalla Regione, specificando – all’art 5 comma 1- di poter far ricorso ad elenchi di altre Regioni solo nel caso in cui non si sia provveduto alla costituzione di un proprio elenco;

Che in merito alla nomina dei Direttori Sanitari ed Amministrativi, l’art 4 del Decreto Calabria ( Decreto legge n.35 convertito in legge n. 60/2019) ha tuttavia specificato che la nomina dei dirigenti deve obbligatoriamente avvenire attingendo agli elenchi regionali, istituiti nel rispetto del D.lgs n. 171/2016 e che sia consentito attingere ad elenchi fuori Regione solo nel caso in cui non sia stato possibile, attraverso un avviso pubblico finalizzato, acquisire la disponibilità ad assumere l’incarico;

Che la Regione Calabria con deliberazione n. 395 del 28 agosto 2019 ha approvato gli elenchi regionali individuando i soggetti idonei alla nomina di Direttore sanitario e Direttore amministravo del Servizio sanitario della Regione Calabria;
Che nonostante ciò, si è proceduto alla nomina dei vertici, attingendo ad elenchi fuori Regione, violando così il dettato normativo previsto;

Che il caso più eclatante riguarda l’Azienda Ospedaliera di Cosenza, ove il Direttore generale nella scelta, sia del Direttore sanitario che del Direttore amministravo, ha deliberatamente eluso la normativa vigente provvedendo a nominare ai vertici soggetti estranei all’elenco regionale, attingendo, per quanto riguarda la nomina del Direttore sanitario all’elenco della Regione Lombardia, per quanto riguarda la nomina del Direttore amministrativo all’elenco della Regione Campania;

Che nella specie, per il Direttore sanitario, con delibera n. 307 del 27.09.2019, a seguito di avviso pubblico ove hanno partecipato 13 candidati iscritti all’elenco della Regione Calabria, si è espressamente violata la normativa vigente nominando professionista attinto all’elenco della Regione Lombardia;
Che invece per il Direttore amministrativo, dopo ben tre avvisi pubblici a cui hanno partecipato candidati calabresi iscritti all’elenco regionale, si è proceduto, con delibera n. 56 del 15.04.2020, alla nomina di professionista attinto all’elenco della Regione Campania;

Che ancora una volta si registra, a discapito dell’intera collettività, una gravissima violazione di legge in quanto si è agito in spregio alle regole vigenti oltre che ai principi di trasparenza ed imparzialità atti a garantire il buon andamento della Pubblica amministrazione;
Che una simile scelta, oltre che contraria alla legge e ai principi ad essa sottesi, si pone in netto contrasto con la dichiarazione programmatica del Presidente della Regione Calabria che ha dichiarato che ove esistono professionalità calabresi occorre utilizzarle e valorizzarle al meglio;

Tanto premesso e considerato:

si chiede al Presidente della Giunta Regionale, alla luce di quanto sopra esposto, di conoscere quali iniziative intenda assumere al fine di verificare la regolarità nei procedimenti di nomina dei vertici e di conseguenza quali iniziative intende assumere al fine di garantire, nella scelta dei vertici delle aziende sanitarie locali, delle aziende ospedaliere e degli altri enti del Servizio sanitario nazionale, il rispetto della legge e dei principi di legalità, imparzialità e trasparenza nell’esercizio dell’attività amministrativa.