“Ancora a rilento l’operatività dell’Annunziata di Cosenza”

Damiano Covelli definisce la situazione post-Covid "grave e rischiosa per i pazienti". Annunciata la richiesta di un incontro al commissario Panizzoli

“All’Ospedale di Cosenza non si curano neanche i malati gravi. Stamattina nella commissione consiliare sanità, ho denunciato la grave situazione che sta verificandosi all’ospedale di Cosenza”. Lo riferisce il un comunicato stampa in capogruppo Pd al Comune di Cosenza, Damiano Covelli.
“Ancora oggi, le sale operatorie non hanno ripreso a pieno la loro normale attività: le unità operative sono autorizzate infatti ad eseguire una sola operazione a settimana.
Questo allungando inesorabilmente le lista di malati anche con patologie oncologiche e mettendo a serio rischio la vita dei pazienti.
Se la situazione non dovesse tornare alla normalità, – prosegue l’esponente Pd – ho annunciato di essere pronto a proteste eclatanti, finanche ad incatenarmi ai cancelli dell’ospedale.
Il presidente della commissione sanità e tutta la commissione, condividendo le mie preoccupazioni e sollecitazioni si sono resi disponibili a chiedere un incontro urgente alla Dottoressa Panizzoli, commissario all’azienda ospedaliera, per discutere e superare questa situazione drammatica che si è venuta a creare.
Non è accettabile – conclude Covelli – che mentre in Calabria giustamente si riaprono bar, paninoteche e discoteche, negli ospedali non sia consentito curare e operare chi ne ha urgentemente bisogno”.