《De Magistris ormai squalificato, farnetica…》

Clemente Mastella interviene dopo le ultime esternazioni dell'ex pm a "Non è l'Arena"

《Con riferimento alle farneticanti elucubrazioni partorite dalla fervida immaginazione del sindaco de Magistris durante la trasmissione Non è l’Arena del 7 giugno, ritengo che non valga la pena sporgere una querela per diffamazione perché si darebbe importanza ad un personaggio ormai squalificato》. Lo dichiara il sindaco di Benevento Clemente Mastella. 《È evidente – aggiunge – che de Magistris è vittima da tempo di una sindrome del complotto che ha funzionato nella sua testa da alibi per giustificare a se stesso tutti i clamorosi fallimenti delle sue fantasiose inchieste in cui sono state coinvolte, sostanzialmente, tutte le cariche dello Stato. Molte di queste inchieste sono miseramente naufragate prima che de Magistris subisse le sanzioni disciplinari a causa, non già di inesistenti e solo da lui immaginati giochi di potere, ma dei suoi evidenti limiti di magistrato》.
Mastella rileva che 《de Magistris ogni volta omette di dire che si è salvato dall’accusa di abuso di ufficio consumato ai miei danni, per avere acquisito illegittimamente i miei tabulati telefonici, senza l’autorizzazione del Parlamento, solo perché si è avvalso della prescrizione. La Corte di Appello di Roma, a seguito di sentenza di rinvio da parte della Cassazione, deve soltanto stabilire la quantità della cifra che de Magistris mi deve per la condanna civile ai suoi danni. ​Non vale la pena aggiungere altro per descrivere un personaggio che poi, attraverso la notorietà acquisita con i suoi fallimenti da magistrato, è diventato sindaco di Napoli. ​Insomma, uno scandalo italiano》, conclude Mastella.