La conferenza stampa (poco) antiCovid diventa un caso

Selvaggia Lucarelli prende di mira Jole Santelli: tossisce sul microfono senza mascherina e poi lo passa ad altri. Sullo sfondo un'attenzione mediatica sulla Calabria con pochi o ridimensionati precedenti

Ci mancava il microfono in mano a forma di gelato e i colpi di tosse senza mascherina, microfono poi passato regolarmente ad altri di mano in mano e di bocca in bocca. Ormai non sfugge nulla di Calabria al circo mediatico nazionale e chissà perché c’è in qualche modo sempre Selvaggia Lucarelli a bacchettare. A poche ore dalla conferenza stampa di Jole Santelli con Nino Spirlì, Gianluca Gallo e Fausto Orsomarso sugli aiuti a fondo perduto per le imprese calabresi ecco cosa scrive la coreografica e pungente cronista de “il Fatto quotidiano” in un post…«Che meraviglia. Jole Santelli, durante la conferenza stampa sul Covid, ha in mano un microfono a gelato. Tossisce nella mano più volte senza mascherina. Poi con quella mano passa il microfono alla persona a fianco che lo passa ad un’altra. Manca solo lo starnuto sulla prima fila… ».
Ora è del tutto evidente che Jole Santelli ha fatto poco fin qui per evitare il quotidiano palcoscenico nazionale. Tutt’altro, semmai. È opinione abbastanza diffusa che anzi lo scenario mediatico lo abbia cercato e alla grande, sfidando il governo in più occasioni e persino spuntandola fin qui, se è vero come è vero che tanto Conte quanto Boccia sul ricorso contro la riapertura dei bar hanno fatto sostanzialmente marcia indietro sottraendo la caratteristica d’urgenza. Della serie, sabato si discuterà il ricorso ma poi ormai ci siamo alla riapertura di quasi tutti gli esercizi e finirà a tarallucci e vino, con Conte che non richiuderà mai quei bar fatti aprire da Santelli. Non bastava lo scontro sul piano normativo oggi Santelli propone anche un modello di intervento economico in controtendenza rispetto al governo nazionale. Pochi, maledetti e subito e soprattutto non a prestito ma a fondo perduto gli interventi per le partite iva di Calabria. Si vedrà se poi questi soldi usciranno per davvero e presto e se non si nascodono invece da qualche parte pastoie burocratiche o favoritismi di vecchia annata. Ma l’intenzione del governo della Cittadella non è solo apprezzabile quanto è, soprattutto, una piccola grande sberla rispetto alle attese sterili nei confronti del governo nazionale che fin qui (a dar retta a tutti i settori produttivi) ha fatto davvero poco, se non nulla. Se a tutto questo si aggiunge il profilo politico non scolorito della governatrice, mai rinnegata l’appartenenza genetica al destracentro. E si aggiunge pure il profilo nazionale ben tutelato dalla stampa berlusconiana, dalle reti Mediaset ai quotidiani d’attacco, il resto è solo una somma che si tira. Santelli è in stato di “evidenza” e non passa e non passerà nulla di inosservato da queste parti. Che sia difesa o attaccata Santelli troverà sempre un posticino in prima pagina ogni giorno. Altrimenti come spiegare l’attenzione anche spropositata di Selvaggia Lucarelli per la conferenza stampa con poca prudenza antiCovid, a quanto pare. Con microfono che passa di mano e di bocca e con colpi di tosse appresso. Lucarelli poi, che è velenosa e maledetta al punto giusto, ha aggiunto pure la forma geometrica del microfono. A forma di gelato, così lo ha immortalato. E si è fermata qui, per fortuna. Perché a prendere la parola al tavolo sono stati tutti e non era proprio il caso di andare oltre con i dettagli…

I.T.