Rigorosamente senza mascherina: è lo stile Zuccatelli

Il commissario dell'Asp di Cosenza non si smentisce nemmeno nel corso della consegna di un ventilatore polmonare donato dall'Ordine degli architetti

Quando può non fa nulla per non confessarlo, a bassa voce naturalmente. Lui, alla mascherina non crede e non tiene affatto e proprio non la tollera. E poco importa se dovesse diventare formalmente obbligatoria e ancor meno, importa, se qualcuno dei bene informati dice che può salvare la pelle, perlomeno degli altri. Ma di ragione, il commissario dell’Asp di Cosenza Zuccatelli, non ne vuol sentire e tutto vuol mostrare di essere tranne che il commissario di tre grossissime aziende che proprio con la salute hanno a che fare. L’ultima delle irrestistibili tentazioni di manifestarsi a “volto scoperto” Zuccatelli non l’ha persa nel corso della donazione all’Asp di Cosenza, da parte dell’Ordine degli architetti, di un ventilatore polmonare di nuova generazione da destinare a tutti ai reparti e ai servizi che stanno operando, senza sosta, contro l’emergenza Covid-19. «A nome dell’azienda ringrazio il Consiglio dell’Ordine degli Architetti per la sensibilità e generosità mostrata in un momento particolarmente delicato come quello attuale – commenta Zuccatelli -. È molto importante avere a disposizione ulteriori apparecchiature da destinare all’emergenza Covid-19».

E già, in piena emergenza si acchiappa di tutto e non su butta nulla. Solo la mascherina, se proprio non si tollera, la si può gettar via. A “volto scoperto” si affrontano meglio certe situazioni…

 

 

 

R.M.