Pasqua, Tallini: distanziamento sia riflessione su solidarietà

Così il presidente del Consiglio regionale Domenico Tallini nel suo messaggio di auguri di Buona Pasqua ai calabresi

“Trascorrere quest’anno la Santa Pasqua nel chiuso delle nostre case, continuando a rispettare le precauzioni necessarie per fermare la spirale infettiva, e’ la rappresentazione piu’ eloquente di quanto difficile sia il tempo che viviamo”. Lo afferma il presidente del Consiglio regionale Domenico Tallini nel suo messaggio di auguri di Buona Pasqua ai calabresi. “L’emergenza sanitaria ed economica che investe i nostri territori e ci obbliga al distanziamento sociale, tuttavia – prosegue, puo’ essere l’occasione per riflettere, in un mondo spesso distratto dal consumismo esasperato e da abitudini caratterizzate da egoismi e narcisismi, sull’importanza dei valori della solidarieta’ e degli atti di responsabilita’ collettiva senza cui il senso stesso di comunita’ sarebbe vanificato. Rivolgo gli auguri di Buona Pasqua ai calabresi nella speranza che al disagio sociale, a cui le Istituzioni pubbliche hanno il dovere di dare risposte immediate e significative, non subentri quello spirituale. E con l’auspicio che la Resurrezione, momento fondamentale per il Cristianesimo, dopo il sacrificio di Cristo sulla Croce, coincida con la fine della pandemia e consenta, gradatamente ed anteponendo la tutela della vita umana agli interessi economici, di riaprire il Mezzogiorno, l’Italia e l’Europa, all’insegna di un nuovo modello di sviluppo, piu’ centrato sulla persona umana ed orientato a potenziare la coesione sociale, riducendo le forti diseguaglianze e la recrudescenza della poverta’. Un augurio speciale di Buona Pasqua, voglio inviarlo, a nome mio e dell’Assemblea legislativa regionale che mi onoro di rappresentare, ai medici, al personale sanitario, ai volontari delle associazioni, alle forze dell’ordine ed a tutti coloro che, per dovere istituzionale o per spinta ideale e attenzione verso il prossimo, stanno facendo un lavoro massacrante nella lotta al coronavirus, prodigandosi, anche correndo dei rischi, al servizio del bene comune”.