«Ma quello che deve fare Di Vivio lo sta già facendo Mastrota da 3 anni…»

Il segretario generale della Fedirets interviene sulla nomina "borderline" di Zuccatelli che ha individuato una nuova figura per dirigente amministrativo all'Asp di Cosenza

Con innumerevoli note, di cui si richiama solo l’ultima n. 70 del 1 Aprile 2020, questa O.S. ha sempre sollecitato il rispetto dei principi di trasparenza ed imparzialità nelle procedure di conferimento degli incarichi dirigenziali, con priorità nella ricollocazione dei dirigenti perdenti posto. Tuttavia anche l’odierna direzione sta perseguendo nel comportamento di assoluta noncuranza nei confronti di tali necessità. In particolare si pone l’accento sull’ultimo avviso, recepito nella delibera n. 276 del 10.3.2020, per la selezione pubblica per incarico di dirigente amministrativo ex art. 15 septies D.Lgs 502/92 per esperto in “Monitoraggio della spesa sanitaria”, che, per come si legge nella medesima delibera, dovrà occuparsi tra le altre cose di contabilità analitica; incarico, poi conferito, con deliberazione n. 348 del 26.3.2020, alla Dott.ssa Di Vivio Natalia. Tale incarico contiene in parte attività e funzioni uguali a quelle già conferite, con deliberazione n. 1820 del 3.10.2020 al Dott. Nicola Mastrota, a seguito di avviso recepito in delibera n. 921 del 26.5.2017, nel quale si richiedeva, ai fini del conferimento, la competenza in contabilità analitica. E’ evidente una duplicazione di funzioni per cui o l’incarico conferito al Dr Mastrota ha avuto una valutazione negativa, tale da necessitare un nuovo avviso, con conseguente necessità di revocare la delibera n. 1820/2017, oppure vi è stata un’errata valutazione della necessità di ricorrere all’esterno per cercare una figura professionale già presente all’interno dell’Azienda, con l’effetto che è la deliberazione n. 348/2020 a dover essere revocata. Se l’Azienda avesse infatti proceduto, come era preciso obbligo di legge e requisito necessario per poter attivare il 15 septies, alla preventiva ricognizione della mancanza di professionalità interne forse avrebbe rilevato che le funzioni di contabilità analitica erano già state conferite ed era presente in azienda la relativa professionalità. Ma della previa ricognizione interna nulla è detto nella delibera 276/2020 né risulta alla scrivente O.S. essere stato fatto relativo avviso. La permanenza di due incarichi ex art. 15 septies D.Lgs 502/92, analoghi tra loro, lede pesantemente la posizione degli altri dirigenti amministrativi presenti in Azienda che ancora oggi, a distanza di circa 10 anni, non sono ancora stati ricollocati. Si chiede, pertanto, la revoca dell’incarico 15 septies anche al fine di evitare danni erariali che deriverebbero dall’individuazione e, conseguente pagamento di emolumenti, di due figure analoghe.

 Elisa Petrone, segretario Sezione FEDIR