Coronavirus, continua la gara di solidarietà

Continua la gara di solidarietà in Calabria con la raccolta di fondi e materiale da devolvere alle strutture sanitarie impegnate nella lotta al coronavirus. Una raccolta fondi è stata vviata dalle pro loco. “Con  molte pro loco calabresi – spiega l’Unpli regionale –  si sta cercando  di attivare una raccolta fondi a sostegno delle nostre strutture sanitarie, dimostrando ancora una volta impegno, generosità e senso civico. L’Unpli Calabria, che rappresenta oltre 200 Pro Loco calabresi, ha deciso di promuovere la campagna di raccolta fondi #Distantimauniti. Tante Pro Loco hanno già iniziato a donare. “E’ nei momenti di tragedia – dichiara il Presidente Regionale del Comitato Unpli Calabria, Filippo Capellupo – che si devono unire le forze, fare gruppo e lavorare per aiutare tutti i bisognosi, sono veramente soddisfatto della solidarietà e dell’impegno delle nostre Pro Loco. L’Unpli Calabria non poteva essere assente in un momento come questo”. Anche i frati minimi del santuario di San Francesco di Paola scendono in strada  e in collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare Onlus della Diocesi di Cosenza e con la comunità del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) del Santuario rendono operativo e concreto l’emblema “Charitas” che lo rende famoso in tutto il mondo e nell’arte iconografica. «Nonostante siano state annullate le festività annuali del 2 aprile, non sarà un virus ad ostacolare la carità di Francesco – attestano i frati minimi del santuario di Paola – che anche in questi giorni di apprensione e paura si rende viva ed efficace attraverso le braccia operose dei tanti membri del RnS».      «Tante sono le richieste di aiuto che ci arrivano ogni giorno soprattutto da parte di anziani barricati in casa – dichiara la coordinatrice del servizio, Francesca Presta – bisognosi non solo di cibo ma anche di un sorriso e di una persona amica che nonostante la mascherina di protezione ti dice che andrà tutto bene». Una raccolta fondi per acquistare “ventilatori presso-volumetrici” è stata avviata sul suo sito internet dall’associazione religiosa SanctisFundme, che ha affidato l’incarico al calabrese Ermanno Cribari di lavorare come fundraiser, ritenendo che “tali apparecchi consentiranno un minor afflusso di pazienti presso le strutture ospedaliere, consentendo ai malati di potersi curare a casa, sotto il controllo del proprio medico”.    I dispositivi saranno consegnati a don Fabio Stanizzo, direttore dell’Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro di Lamezia Terme, che si impegnerà a consegnarli secondo necessita’ alle strutture sanitarie, ai medici di famiglia e/o altri operatori sanitari calabresi impegnati nella lotta contro le complicanze della malattia causata dal Covid-19. Inoltre, si cercherà di acquistare anche mascherine, tute e guanti per l’eroico personale sanitario, battendo ogni strada possibile. Da segnalare, comunque, che donazioni e numero di dispositivi inviati di volta in volta a don Fabio Stanizzo saranno resi trasparenti. Le richieste dei dispositivi potranno pervenire da tutta la regione, da parte di strutture e/o operatori sanitari e dovranno essere inoltrate a mezzo mail a lacaritadeicalabresi@gmail.com, specificando chiaramente le generalità del richiedente, eventualmente la struttura/organizzazione che rappresenta e lo stato oggettivo di necessita’, in modo che si possa cercare di favorire coloro che hanno piu’ bisogno. L’organizzazione, poi, comunichera’ a don Fabio chi, quando e quanti pezzi verrà a ritirare. Una gara di solidarietà che non riguarderà solo la Calabria. Infatti, “nel caso ci rendessimo conto che l’urgenza sanitaria in Calabria dovesse rimanere al di sotto della soglia terribile di quella delle regioni del Nord – viene spiegato –  il materiale sarà dirottato nelle province settentrionali, cercando di lenire un dramma immane”.Vogliamo essere a fianco delle famiglie calabresi, vicini alla paura delle mamme, degli anziani. Il nostro appello arriverà in ogni dove, raggiungerà tutti i calabresi del mondo; solleciteremo il buon cuore di tutte le categorie umane, pregando con forza che il nostro San Francesco di Paola ci stia accanto, con la sua santità, la sua forza, il suo bastone. Il portale, infatti, e’ multilingue e cio’ agevolera’ molto la comunicazione con tutte le comunita’ calabresi nel mondo, alle quali questa raccolta e’ particolarmente indirizzata. Ce la metteremo tutta con la speranza di sollecitare in migliaia di cristiani un ‘fatto’ di carità, perché la carità, se non diviene un fatto, e’ solo un freddissimo quanto riprovevole vuoto”. (AGI) ADV