Cetraro-fiction, Ginecologia non si sposta più

Zuccatelli ci ripensa ma ci ripensa soprattutto il primario (Cannizzaro) che ora dà la disponibilità h24 mentre qualche giorno fa la garantiva solo h12

Persino il Covid potrebbe ripensarci e decidere di sloggiare da qualche aprta parte, se continua questo andazzo a Cetraro. Lui persegue il male, il coronavirus, anche in modo inconsapevole. Ma purché si segua una linea sennò meglio andare a “prosperare” altrove se è vero come è vero, invece, che da quelle parti non si capisce niente di niente. L’ultima delle news, prima di riassumere gli antefatti, è il dietrofront clamoroso del primario di Ginecologia (Cannizzaro) che appena qualche giorno fa su carta intestata e senza appello comunicava e “ordinava” ai vertici le sue disposizioni, reparto aperto solo h24. Ora ci ha ripensato, meglio per tutti ma chissà chi è stato e come ha fatto a far tornare sui suoi passi il primario. Si tiene aperto h24 così non c’è alcun bisogno di spostare l’intero reparto a Paola (insieme a Urologia) così come del resto aveva disposto il commissario Asp Zuccatelli. Facendo contento, con il dietrofront clamoroso, tanto il sindaco Aita quanto il consigliere regionale Aieta (e sotto sotto, ma mica tanto, anche il direttore sanitario Cesareo). Da notare che Zuccatelli aveva disposto il trasferimento a Paola dei reparti proprio per precedenti comunicazioni e sofferenze dei primari di Cetraro, evidentemente a causa della location Covid per il Tirreno individuata proprio all’interno dell’ospedale. Al punto che pur respingendo al mittente l’irrituale decisione del primario Cannizzaro poi lo stesso commissario Asp ha preso atto dei problemi e deciso di spostare questi reparti a Paola. Per ragioni organizzative ma anche di sicurezza. Se non chè ha iniziato il sindaco Aita, con la conta di chi vuol andar via da Cetraro. Poi, sempre il sindaco, ha disposto che questi reparti non debbono essere trasferiti, di fatto esautorando il potere stesso del commissario Asp (che è intervenuto nello stesso spoke solo per organizzazione interna di personale). Finché alla fine lo stesso Zuccatelli è stato costretto a rivedere il tutto e accettata la disponibilità del primario di Ginecologia di poter tenere aperto h24 il reparto a Cetraro ha ridisegnato la sua decisione, non ci si sposta più da Cetraro. Round vinto da Aita, Aieta e Cesareo? O da qualcun altro o altri? Non ha vinto nessuno? Oppure il tutto (ennesima puntata fiction) in altro modo non si spiega se non con la repentina e clamorosa retromarcia di Cannizzaro? A proposito. Chi e con quali argomenti ha convinto Cannizzaro a rivedere la sua decisione che sembrava così definitiva (lo stesso, sabato, si era recato a Paola per lavorare regolarmente)? Ai posteri l’ardua sentenza anche se Cetraro, con il Covid nell’ospedale, riserverà di sicuro altre sorprese…

R.M.